LEGAMBIENTE PADOVA FESTEGGIA 40 ANNI

 

 LEGAMBIENTE PADOVA FESTEGGIA 40 ANNI

Tra i progetti per il futuro un percorso partecipato per il Parco Agricolo del Basso Isonzo

Legambiente Padova ha festeggiato i suoi 40 anni di attività con un’assemblea che ha chiamato a raccolta volontari e compagni di viaggio, nonché rappresentanti delle istituzioni. Presenti tra gli altri, il Vicesindaco Antonio Bressa e gli Assessori Andrea Ragona e Andrea Colasio.

Ricco il programma della mattina, che ha visto alternarsi il ricordo di alcuni dei momenti salienti  di storia associativa, alle sfide del presente e del futuro. Tra queste un’attenzione in particolare è stata rivolta all’area del Basso Isonzo: “Siamo convinti che per vincere una battaglia in difesa dell’ambiente non sia sufficiente costruire un fronte del no, ma sia necessario proporre un realistico progetto alternativo” ha spiegato Sergio Lironi, Presidente Onorario di Legambiente Padova. “Quarant’anni fa lanciammo  l’idea  di un grande parco urbano al Basso Isonzo per impedire la prevista realizzazione in quell’area di una mega struttura di elevato impatto ambientale destinata al bowling e sale gioco. Contribuimmo a definire un disegno complessivo per la formazione di un organico sistema del verde e di una estesa rete ecologica a scala urbana e territoriale. Un progetto che venne sottoscritto da più di diecimila cittadini e che pose le basi per alcune battaglie che negli anni seguenti conseguirono alcuni significativi successi, tra i quali possiamo in particolare ricordare la formazione del Parco Roncajette, l’ampliamento del Parco Iris, nonché del Basso Isonzo stesso in aree in precedenza destinate all’edificazione.”

“Nelle scorse settimane è stata approvata la Variante al Piano degli Interventi per l’elaborazione  di un Masterplan relativo all’area del Parco Agricolo del Basso Isonzo e di un apposito Regolamento del Parco” aggiunge  Francesco Tosato, Presidente di Legambiente Padova. “Chiediamo ora un percorso partecipato per l’elaborazione di questi documenti, che coinvolga tutte le associazioni che hanno contribuito nel corso degli anni alla formazione del parco e tutti gli operatori che già intervengono in coerenza con gli obiettivi enunciati”.

Proponiamo inoltre – conclude Tosato – che questa possibilità venga estesa anche ad altre aree agricole del territorio periurbano, previste e perimetrate nel Piano del Verde.”

>> A questo link la presentazione che ripercorre alcuni dei momenti salienti della storia del Circolo e le foto dell’Assemblea.