MICROPOLVERI A PADOVA E PROVINCIA – CONSUNTIVO 2005 #st#ARCELLA LA PIU’ INQUINATA

Ma se Padova piange la Provincia non ride – ricorda Legambiente. La Regione è colpevolmente latitante, ma anche a Padova serve più coraggio.
Il 2005 è stato ancora un anno nero per l’inquinamento da micropolveri a Padova.  Da quando il Pm10 è misurato anche nel Veneto, (4-5 anni, a seconda delle località) la situazione non è migliorata.L’anno appena concluso è stato leggermente più inquinato di quello precedente in tutto il Veneto, “a riprova” – commenta Lucio Passi Coordinatore di Legambiente Padova ”della mancanza di vere politiche antismog da parte della Regione, sia emergenziali che strutturali”.E questa latitanza la sta pagando anche Padova (la cui media annuale di Pm10 nel 2005 è stata 57 microgrammi per metrocubo d’aria, aumentando di 1 microgrammo rispetto ai 56 del 2004), una delle poche aree metropolitane dove il tentativo di frenare  l’invasione del traffico, fonte principale delle emissioni di Pm10, almeno nei mesi più inquinati, è presa abbastanza sul serio, grazie alle targhe alterne. “Ma che da sole” aggiunge Rina Guadagnini del Comitato scientifico di Legambiente –  “non riescono ad arginare la cappa di polveri sottili che incombe su tutta la regione, visto che le auto in circolazione crescono del 2% circa ogni anno.. Quelle che non emettiamo direttamente noi in atmosfera le “importiamo” dalle città che adottano comportamenti meno virtuosi.” – ” Ma anche a Padova bisogna fare di più” – continua Passi – “a Padova il traffico va ridotto in maniera permanente, non a spot. Se l’Amministrazione non si decide ad avere più coraggio la situazione non migliorerà mai. Ci sono tante cose che si possono fare subito per potenziare il trasporto pubblico che abbiamo. Un esempio? Prendiamo il quartiere Arcella: qui il Pm10 nell’aria è ha una concentrazione in aria di 60 microgrammi contro i 53 della mandria. E’ tutto dovuto al traffico: perché allora non si dirottano le auto sulle tangenziali e si fanno le corsie preferenziali per i bus, mentre aspettiamo che arrivi il tram?

“Se Padova piange il resto della Provincia non ride – conclude Giovanni Coffaro del Comitato scientifico di Legambiente Padova – “L’ARPAV, nel documento “Qualità Aria – Polveri PM10 nel Veneto”, ha messo in relazione i dati misurati alla stazione Padova Arcella con misure contemporanee condotte in vari comuni. Le relazioni statistiche così trovate permettono di estrapolare dati per le varie località ottenendo delle stime attendibili. I risultati da noi ottenuti ci dicono che in Provincia la situazione è analoga a quella del capoluogo”