MULTE ALLE BICI#st#LEGAMBIENTE” CICLISTI E PEDONI DEBBONO RISPETTARE IL CODICE.

Ma spesso i loro comportamenti  scorretti sono indotti dal debordante traffico motorizzato.
La priorità politica di chi gestisce la mobilità dev’essere quella di scoraggiare l’uso dell’auto favorendo alternative.
Sul dibattito di questi giorni sul "giro di vite" contro ciclisti e pedoni indisciplinati Legambiente prende posizione ricordando i termini globali del problema. "Per prima cosa" ricorda Raffaella Poli del direttivo di Legambiente Padova "se i ciclisti avessero a disposizione percorsi razionali e sicuri probabilmente sconfinerebbero meno. E se ci fossero più rastrelliere ci sarebbero anche molte meno bici parcheggiate in luoghi incongrui. Per lo più queste soluzioni rapide e sicure ancora scarseggiano ed è una follia che questo avvenga in un contesto dove bisognerebbe incoraggiare in tutti i modi qualsiasi alternativa all’automobile. Ci battiamo da tempo per la realizazione di una rete continuativa di piste ciclabili, abbiamo manifestato, raccolto 11 mila firme, "tampiniamo" l’Assessore Rossi… qualcosa di più si sta facendo ma ancora troppo lentamente. E le isole pedonali? a parte quelle del centro sono merce pressoche sconosciuta nei quartieri".
"Ciò detto- continua Poli – come ribadito recentemente dal Coordinatore di Legambiente Lucio Passi, non sono mai giustificati, neanche un poco e neanche a volte, comportamenti incivili e scorretti dei ciclisti. E’ però vero che è il traffico a Padova continua ad essere complessivamente una giungla, e questo dipende soprattutto dal fatto che è quantitativamente esorbitante mentre sono troppo timide le politiche per ridurlo. Il risultato qualè? situazioni potenzialmente percolose continuamente tollerate: in città le auto non possono superare i 50 orari e i 30 nelle zone cosi appunto dette, sulle strisce il pedone ha sempre la precedenza e parcheggiare sopra i marciapiedi è vietato. Ma queste queste sono regole del codice della strada poco poco rispettate. L’appello all’ Amministrazione è quello di far rispettare a tutti tutte le regole del codice, muovendosi per scoraggare l’uso dell’auto (a partire dagli ingombranti SUV), e per potenziare il trasporto pubblico.

Legambiente: Info Raffaella Poli 3470328649 049658726