OZONO DA DUE GIORNI OLTRE I 200 MICROGRAMMIE PM10#st#Legambiente: “rischiamo un’altra estate come quella del 2003″

Di nuove altissime le concentrazioni di Ozono. Da due giorni superano i 200 microgrammi per metro cubo nelle centralina di Mandria e Arcella, contro il limite di legge che è 180.

La preoccupazione di Legambiente è che l’estate 2006 ripeta quella del 2003, che è stata la peggiore per l’inquinamento atmosferico. Allora il dato eclatante, è stato proprio l’abnorme numero di giorni in cui l’Ozono ha superato il limite d’attenzione stabilito per legge (180 microgrammi per metrocubo), sottolinea Legambiente: 33 giorni al di sopra del limite di legge i due mesi.

Questa presenza continua di ozono ripropone con forza, alla Città ed all’Amministrazione, quello dello smog come grande problema ambientale e sanitario. Gli interventi per diminuire il volume del traffico, fonte primaria dello smog, appaiono insufficienti. Il metrobus non è abbastanza capiente per garantire un adeguato potenziamento del trasporto pubblico. A Padova servirebbe un’offerta di trasporto collettivo di almeno 250/300 mila spostamenti al giorno, per poter diminuire veramente il traffico e l’inquinamento prodotti dagli oltre ottocentomila spostamenti giornalieri in città. Oggi l’offerta è a quota centomila, e il metrobus, la aumenterà al massimo di solo di 40mila spostamenti al giorno, Quello di un rilancio vero del Trasporto pubblico e di reale limitazione del traffico in città è il grande problema di cui questa Amministrazione prende atto più a parole che con i fatti. Le decine di milioni di euro per costruire Il passante est-ovest (Arco di Giano) e la nuova strada Guizza, attrattori di traffico, sarebbe stati sepsi molto meglio per potenziare il trasporto pubblico locale.