PADOVA E’ LA SECONDA CITTA’ D’ITALIA PIU’ INQUINATA DAL PM10!

Legambiente:"Soddisfazione per l’atteggiamento del tavolo zonale sulle targhe alterne"
E’ una bella notizia, quella che giunge dal  Tavolo zonale, che respinge l’attacco alla terghe alterne. "Certo che – commenta Lucio Passi, Coordinatore di Legambiente Padova -la richiesta dei commercianti,  nella seconda città più inquinata d’Italia (Vedi tabella) dal Pm10 puzzava di irresponsabilità. Bene hanno fatto gli Enti Locali a non piegarsi. Va ricordato poi che in una città con l’inquinamento da micropolveri come Padova l’aspettativa di vita è di circa un anno inferiore ad una dove ci sia una media annua di venti migroammi in meno. In queste condizioni come è possibile pensare di fare ancora meno contro il Pm10. Va certamente fatto di più, non solo con le targhe alterne, ma finalmente adottando una politica permanente che elimini almeno il 30% del traffico in entrata e in circolazione nell’area metropolitana padovana."

 

LE 10 CITTA’ PIU’ INQUINATE DALLE MICROPOLVERI
Qualità dell’Aria: Polveri sottili (Pm10)
Media dei valori medi annuali registrati da tutte le centraline (
mg/mc)

Città

 

Ancona

49,3

Milano

49,7

Lodi

50,0

Novara

53,0

Verona

53,5

Vercelli

54,0

Torino

54,0

Padova

57,5

Vicenza

59,3

Vibo Valentia

Nd

 

 

 

 

Limite di legge annuale 40 mg/mc)
Fonte: (Comuni, dati 2004) Elaborazione: Legambiente <

Ad oggi, 14 dicembre 2005, conclude Legambiente la media delle due centraline di rilevamento (Arcella e Mandria) totalizza ben 166 superamenti del limite di legge giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo. Di più di tutti i superamenti del 2004 che furono 144 al 31 dicembre
Se invece si considerano i superamenti nelle singole centraline siamo già arrivate a 183.
Insomma, in queste condizioni come è possibile pensare di fare ancora meno contro il Pm10. Va certamente fatto di più, non solo con le targhe alterne, ma finalmente adottando una politica permamente che elimini almeno il 30% del traffico in entrata e in circolazione nell’area metropolitana padovana.