Padova trionfa ancora al Giretto d’Italia

Padova trionfa ancora al Giretto d’Italia
Legambiente: ora occorre migliorare la sicurezza

Padova ha vinto la XVI edizione del Giretto d’Italia: la città del Santo è in vetta alla classifica nazionale, maglia rosa per il quarto anno consecutivo, con 8.168 passaggi.

Il giretto d’Italia ha preso il via lo scorso 17 settembre, nella fascia oraria dalle 7 alle 10, oltre 30 tra comuni e aziende hanno preso parte alla sfida simbolica della mobilità attiva, invitando cittadini, studenti e dipendenti ad andare a scuola o al lavoro in bicicletta, e-bike, monopattino elettrico, anche in sharing. L’iniziativa ha un valore simbolico ma comunque importante nel misurare il tasso di ciclabilità delle nostre città e Legambiente Padova come ogni anno ha collaborato contribuendo al lavoro nei check-point di rilevazione, presidiati dai volontari.

Francesco Tosato, Presidente di Legambiente Padova commenta così: “sappiamo bene come la ciclabilità padovana sia molto diffusa, ce lo dimostrano anche i risultati degli ultimi anni dell’iniziativa Giretto d’Italia, e non solo tra la numerosa popolazione universitaria ma anche tra chi sceglie di andare a lavoro con questo mezzo. D’altronde, per gli spostamenti urbani di pochi chilometri, la bicicletta è di gran lunga l’opzione migliore perché consente di abbattere i tempi di spostamento, garantendo al contempo grande flessibilità di movimento, così come è noto che Il chilometraggio di piste e corsie ciclabili in città è ragguardevole, quella che però non è sempre all’altezza è la qualità: ancora troppe ciclabili presentano problematici punti di contrasto con pedoni o automobili. Anche gli interventi che rientrano nell’ambito del progetto di Bicipolitana non sempre hanno risolto questa problematica, in quanto sono spesso tratti ciclabili in sede promiscua. Per una ciclabilità efficiente e interconnessa, serve migliorare la sicurezza e la fluidità del percorso e lavorare su di una migliore comunicazione della rete esistente. Come associazione lavoreremo per dare il nostro contributo anche in questo ambito che necessita di essere attenzionato nuovamente dopo che negli ultimi anni l’attenzione dell’Amministrazione sulla mobilità si è concentrato molto sulla realizzazione delle nuove linee tranviarie”

Con l’occasione rilanciamo quanto emerso dal nostro questionario In bici a Padova: facciamo il punto, lanciato sui nostri canali ufficiali che è stato compilato da centinaia di cittadini e cittadine di Padova. L’obiettivo del questionario è quello di iniziare a delineare una visione condivisa dalla comunità riguardo i punti di forza e le criticità delle infrastrutture e servizi dedicati alla mobilità ciclabile locale e si colloca nell’ambito del nostro impegno a favore della mobilità sostenibile e dell’uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano.

I risultati del questionario ci restituiscono alcuni aspetti significativi, che riassumiamo di seguito:
Frequenza di utilizzo. La maggior parte dei partecipanti (63,5%) utilizza la bicicletta quotidianamente per i suoi spostamenti, il 20% la usa 2-3 volte a settimana, mentre la percentuale diminuisce relativamente a chi utilizza la bicicletta più sporadicamente, circa 1 volta a settimana o 2-3 volte al mese (tra il 5% e il 6%).
Punti di forza. Tra i partecipanti, quasi la metà (48.9%), considera l’estensione della rete di piste ciclabili come principale punto di forza della ciclabilità a Padova. La sicurezza dei percorsi e la disponibilità di parcheggi per bici sono considerati punti di forza solamente da circa il 3% dei cittadini.
Criticità. La criticità maggiore è legata alla discontinuità delle piste ciclabili (42.4%), seguita dal conflitto con auto e pedoni (27.5%), dalla scarsa manutenzione del manto stradale (15.2%), e solo marginalmente in ultimo dal tasso di furti e dalla mancanza di parcheggi sicuri (5.4%).
Sicurezza. Solo il 5.1% dei partecipanti si sente molto sicuro/a a spostarsi in bicicletta, mentre circa il 60% si sente abbastanza sicuro/a e il 32% poco sicuro/a. La principale causa di insicurezza (63.5%) dipende dallo stato delle piste ciclabili, discontinue e strette. Di importanza simile sono poi le questioni legate al traffico veloce o comportamento scorretto degli automobilisti (52.7%), manto stradale dissestato (46%), conflitto con pedoni o altri mezzi quali monopattini/altre bici (41%), incroci e rotatorie pericolosi (33%).
Migliorie. Tra i fattori che potrebbero costituire un incentivo per aumentare l’utilizzo della bici come mezzo di trasporto quotidiano è emerso, in primis, più piste ciclabili protette e continue (85.7%), poi più parcheggi sicuri per bici (36%), maggiore sicurezza in termini di illuminazione e controllo (25%), maggiore integrazione con i mezzi pubblici (20%) e in ultimo, gli incentivi economici (13%).

Legambiente Padova