PM10: FINALMENTE IN TEMPO REALE ANCHE I DATI RILEVATI ALL’ARCELLA?#st#“LEGAMBIENTE: NOVITA’ POSITIVA, MA I VALORI SONO PES

Da 1 gennaio 2005 c’è una novità sul sito ARPAV. Anche dalla centralina di rilevamento dell’Arcella, oltre che da quella posizionata alla Mandria, sembra vengano forniti i dati giorno per giorno (si veda al sito www.arpa.veneto.it, la sezione ARIA – Qualità dell’aria nel Veneto- Padova – Dati validati).
Per tutto il 2004 il sito ha riportato giornalmente solo i valori rilevati alla Mandria, mentre per quella dell’Arcella, il cui campionamento era ancora di tipo manuale, i dati arrivavano sul sito una settimana dopo il rilevamento. Ma in ogni caso arrivavano, mentre l’Amministrazione Destro li ignorò sistematicamente per ridurre al minimo gli interventi programmati dalla prima “Carta Padova”, cosa che indusse Legambiente a presentare una denuncia alla Magistratura per falso ideologico e omissione d’atti d’ufficio.
Secondo la modalità di rilevamento prescritte, in una città come Padova, servono due centraline per stabilire la media dell’inquinamento da Pm10 a livello cittadino: una collocata in una zona di inquinamento di fondo (poco traffico), che è quella della Mandria, ed un’altra collocata in una zona considerata “calda” (molto trafficata) che è quella dell’Arcella in via Tiziano Aspetti. La media tra i valori registrati da entrambe fornisce la media urbana.
I primi 4 giorni di dati forniti in contemporanea dal sito Arpav registrano questi valori.
Data / Mandria / Arcella / Media cittadina
1 gennaio 2005 82 120 101
2 gennaio 2005 91 102 97
3 gennaio 2005 n.p. 61 61
4 gennaio 2005 91 91 91

Dati espressi in microgrammi per metro cubo. Limite di legge giornaliero (DMA 60/029 50 microgrammi per metro cubo Fonte: Sito Arpav. Elaborazione: Legambiente

Insomma, i primi 4 giorni dell’anno hanno visto superare ampiamente il limite di legge di 50 microgrammi. Il DMA 60/02 ne concede al massimo 35 in un anno. A febbraio saremo già fuorilegge. Spetta alla Provincia, dal 21 dicembre scorso, coordinare i provvedimenti antismog su aree territoriali ampie. Legambiente ha già richiesto un incontro all’Assessore provinciale all’ ambiente Marcato per fare il punto della situazione.