VISITE ALLA TORRE DELL’OROLOGIO APERTA DA SALVALARTE
Ad un mese dall’apertura grande affluenza

Ad un mese dall’apertura, da parte dei volontari di Legambiente Salvalarte, della torre dell’orologio in piazza dei Signori, il monumento, uno dei simboli più rappresentativi dell’età carrarese, sta riscuotendo un grande interesse tra turisti e padovani.

“Da quando abbiamo aperto, il 28 gennaio scorso, grazie alla convenzione non onerosa stipulata tra Legambiente e Assessorato alla Cultura del Comune di Padova – settore Musei civici,  ci sono state circa 600 visite, tra aperture ordinarie e straordinarie – spiega Teresa Griggio, vice Presidente di Legambiente.

Per il momento i nostri volontari garantiscono l’apertura della torre le mattine di venerdì e sabato. Per motivi di sicurezza non possiamo accompagnare più di 10 visitatori per volta a vedere il meccanismo interno dell’orologio di Dondi e quindi a volte non riusciamo ad accontentare tutti coloro che vorrebbero visitare uno dei monumenti più belli di Padova. Infatti i turni dei prossimi tre sabati sono giù tutti occupati e abbiamo richieste anche dalla Germania (Munster). Per questo ci stiamo organizzando per aumentare il giorni d’apertura: a fine dei mese partirà un corso di formazione per nuovi volontari.”

Chi vuole visitare l’orologio può recarsi direttamente alla Torre, al civico 19 di Piazza Capitaniato nei seguenti orari: 10, 10.30, 11 e 11.30, venerdì e sabato. Anche la prenotazione va fatta in loco, negli stessi orari. La visita è gratuita.

Infine Legambiente ricorda che è possibile vistare un altro monumento carrarese, la Reggia, che è in via Accademia, 7. Orari visite: giovedì, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30.

Il monumento

La torre dell’orologio rappresenta uno dei simboli dell’epopea carrarese. Si trattava, infatti, dell’antica porta di ingresso alla Reggia di Piazza Capitaniato. Inoltre l’astrario del Dondi rappresenta uno degli elementi che hanno fatto dire alla grande storiografia francese che la Padova del ‘300 non solo è stata una grande capitale artistica con Giotto, Guariento, Giusto dè Menabuoi, Altichiero, ma che ha rappresentato anche un momento di svolta nella storia della scienza e della tecnologia.

Il palazzo dell’orologio con l’annessa torre  si affaccia su Piazza dei Signori. La torre fu costruita nel 1428 sulla base della porta orientale della reggia Carrarese. La facciata fu rifatta in pietra d’Istria da Giovanni Maria Falconetto nel 1532. L’orologio astronomico che domina la piazza è la ricostruzione dell’originale costruito da Jacopo Dondi nel 1344 e distrutto da un incendio.