ADESIONE DI PADOVA ALLA CARTA DELLE CITTÀ PER IL CLIMA
Bene, ora servono obiettivi concreti

Padova ha aderito alla Carta delle Città e dei Territori d’Italia per il Clima. Il Sindaco Flavio Zanonato ha infatti comunicato di condividere i contenuti del documento, realizzato da Agenda 21 in collaborazione con Anci e Upi, che verrà presentato e consegnato al governo venerdì 3 aprile a Roma.

“E’ una buona notizia – dichiara Davide Sabbadin- Responsabile Energia di Legambiente Padova. Infatti aderendo alla Carta i Comuni si impegnano ad adottare politiche integrate con l’obiettivo di ridurre di oltre il 20% le emissioni di gas serra. Ci chiediamo però come tutto questo si concilii con il Pati metropolitano (Piano territoriale) appena approvato, che in 10 anni prevede un  incremento del 40% di emissioni di Co2 dovuta alle nuove infrastrutture.”

“Ora si tratta di rendere concreta l’adesione alla Carta – continua Sabbadin. Esiste già una rete di sportelli energia nei quartieri realizzati dal Comune, in collaborazione con Legambiente e Bacino PD2 per promuovere l’uso delle rinnovabili e il risparmio energetico, e non dimentichiamo certo gli incentivi comunali. Ma adesso sfida per il Comune è quella di darsi impegni e scadenza precise. Legambiente indica due obbiettivi concreti a chi si candida ad amministrare Padova dal giugno prossimo: Installare almeno 5.000 kW di solare fotovoltaico in 5 anni  (come Roma) e 3.500 mq di solare termico (come Aosta o Rieti) e realizzare un nuovo regolamento edilizio che preveda la certificazione energetica degli edifici e gli obblighi di installazioni solari sulle nuove edificazioni. E se tagliare del 20% le emissioni a qualcuno può sembrare tanto  – conclude Sabbadin – rispondiamo che Copenaghen punta a zero emissioni di CO2.