La Commissione Cultura sul San Gaetano

La III Commissione Politiche Culturali del Comune di Padova, nella seduta di martedì 1 luglio 2008, dopo aver esaminato le proposte arrivate dalle Associazioni culturali che hanno risposto all’invito della Commissione stessa a presentare progetti di attività da attuare nel nuovo complesso di via Altinate, e partendo dalla considerazione che è necessario:

  • raccordare tra loro le diverse strutture che compongono il Centro Culturale: biblioteca, spazi espositivi, sala polivalente, piazza coperta, ecc.
  • rendere “leggibili” dei percorsi culturali non occasionali
  • valorizzare, mettendole in rete, le proposte provenienti dal mondo culturale cittadino

sollecita l’individuazione di una regia unitaria, chiaramente definita ed autorevole, che, nella fase sperimentale di avvio dell’attività del Centro Culturale, sappia valorizzare la straordinaria occasione rappresentata dalla apertura di uno spazio così importante, rendendolo capace di incidere in maniera significativa nella vita sociale e culturale della città, ben consapevole comunque dei problemi di compatibilità di spesa che gli Enti Locali si trovano a dover affrontare.

La Commissione invita l’Amministrazione ad attivare forme adeguate di ulteriore informazione e partecipazione delle forze culturali cittadine e, a partire da questo primo nucleo organico di proposte, che deve confrontarsi e integrarsi con quanto l’Amministrazione potrebbe aver già preventivato, propone di individuare, all’interno di una programmazione che copra il primo anno di avvio sperimentale del Centro culturale, i seguenti percorsi:

Teatro:

    • Laboratori teatrali per studenti ed adulti; conferenze sul teatro e serate di Studi d’attore
    • Rassegne teatrali con particolare attenzione ad artisti del territorio, alla sperimentazione e alla specificità del luogo (ex tribunale).

Cinema:

    • Proposta di cicli di proiezioni che attraversino i generi classici; filmografia completa di un autore, con eventi collegati (dibattiti, mostre ecc); rassegna di cinematografia africana ed extraeuropea.
    • Mediateca della città a partire da Archivi già strutturati e disponibili.

Musica:

    • Organizzazione di concerti, seminari e workshop legati alla produzione di materiale audio e audiovisivo
    • Lezioni concerto, prove pubbliche guidate e concerti
    • Laboratori di educazione al suono e alla musica per bambini e adolescenti

Confronto interculturale:

    • ciclo di incontri con scrittori e registi stranieri e immigrati
    • Mediateca tematica sulla produzione interculturale
    • Spazio progettuale per “l’altra città”

Cultura di Genere:

    • Valorizzazione dell’Archivio “Gualberta Beccari” e iniziative di ricerca e dibattito sulla storia delle donne
    • Convegni e mostre d’arte su figure di donne particolarmente importanti nel dibattito culturale e politico
    • Spazi per attività dedicate alle donne.

Formazione continua:

    • Servizio di consulenza tecnica per aspiranti poeti e scrittori
    • Incontri/conferenze sulle tematiche legate alla storia della città e/o di attualità; proposte di life long learning e culturali per persone anziane anche in ottica intergenerazionale.

Nel corso delle numerose riunioni che la Commissione ha dedicato al Centro di via Altinate, sono state proposte altre significative attività che dovrebbero trovare spazio all’interno del Centro Culturale:

  • Laboratori didattici collegati con il Museo Civico e l’attività espositiva
  • Laboratori a rotazione per giovani artisti anche in collegamento con gli istituti artistici della città
  • Seminari/ laboratorio tenuti dagli artisti che espongono all’interno del Centro
  • Urban Center
  • Punto informativo dell’URP
  • Attività promosse dal Progetto Giovani del Comune
  • ecc.

La Commissione ritiene che il Centro Culturale di via Altinate debba essere considerato un insieme organico in tutte le sue parti e non un mero contenitore di iniziative estemporanee, per quanto interessanti, o scollegate e incomunicanti. La biblioteca, al cui interno devono trovare adeguata collocazione anche spazi per i bambini, non può essere considerata un corpo separato dal complesso di iniziative proposte e, anzi, deve essere uno dei volani dell’attività del Centro Culturale.

La Commissione ritiene inoltre che è sempre più impellente la stesura di un programma ragionato delle iniziative che, seppur sperimentalmente, verranno presentate nel corso del primo anno di attività. Infine è necessario che venga individuata una forma organizzativa che consenta una efficace gestione del Centro Culturale anche dal punto di vista finanziario, nella consapevolezza che l’investimento in Cultura è fondamentale per il futuro della città e non possa, per sua natura, essere misurato in termini di mera efficienza finanziaria.

Le Associazioni culturali che hanno fatto pervenire le proprie proposte sono le seguenti:

Ass. Mneme, ASU, Ass. Progetto Formaz. Continua, Carichi Sospesi, Centro Pandora, Circolo storici PD, Circolo The last Tycoon, Comitato P.O., Università PD, Commiss. Rappres. Cittadini Stranieri, Conservatorio Pollini, Dipart. Di Storia Univ. Di Padova, Gruppo letterario Formica Nera, Teatrocontinuo, Teatrortaet, Toni Corti, Studenti per.

Giuliana Beltrame – Presidente III Commissione Politiche Culturali