Abbiamo letto l´intervista sulle 78 statue 78 del Pra´ della Valle dell´assessore comunale alle acque urbane Ivo Rossi nella quale egli, oltre a proporre la sostituzione delle statue più danneggiate, sull´esempio di altre città italiane, invita ad aprire un dibattito serio e senza preconcetti sul problema che interessa molti cittadini.
Accogliamo ben volentieri il suo invito (che era il nostro fin da settembre) purché l´assessore Rossi promuova e organizzi un convegno richiesto da mesi) sul degrado delle statue prima che le subiscano ulteriori e irreversibili danni.
Spiega Elio Franzin “Legambiente e Amissi del Piovego sono impegnate da anni nella campagna per il restauro integrale del Prato, propongono una riqualificazione, diversa dal progetto Corotti, e che comprend anche l´ ex Foro boario fino al bastione di Santa Croce.”
Sostituire le statue va bene – precisa Lucio Passi di Legambiente –ma per salvare il Prà la prima cosa è togliere il traffico. Il Pra´ è l´ultimo degli attraversamenti ovest-est in centro a Padova, diventato obsoleto con le tangenziali. Il Comune abbia il coraggio di interdirlo.
Ritornando alle statue: Conosciamo le tangentose vicende del restauro che è stato eseguito 16 anni fa. Non vogliamo che si ripeta, e l´assessore Rossi si dice d´accordo con noi, nel non voler ripetere la giostrina dei restauri fatti press´a poco, senza sapere quali saranno le conseguenze.
Chiediamo subito una perizia sui risultati dei restauri già eseguiti.
Attendiamo risposta dall´Amministrazione Comunale
Elio Franzin – Presidente onorario Amissi del Piovego
Lucio Passi- Coordinatore Politico Legambiente
