Mobilitazione per salvare il verde nella zona del parco Iris

Una petizione per salvare l’area verde in zona Parco Iris, minacciata da un progetto di costruzione di altri 100 appartamenti circa nonostante i recenti e gravi allagamenti che hanno colpito la zona. E’ questa la nuova iniziativa del Comitato Iris, promossa assieme al Comitato StopAllagamenti – che raccoglie adesioni tra i cittadini danneggiati dalle piogge di settembre 2009 e maggio 2010 – Legambiente, ass. Alvise Cornaro, Amissi del Piovego e il WWF.

Il titolo della raccolta firme recita: "NO a nuovo cemento nell’area verde in zona Parco Iris. SI ad un vero grande parco urbano contro gli allagamenti".

Un messaggio chiaro che in due settimane ha già raccolto le prime 1.000 sottoscrizioni, indirizzato all’Amministrazione comunale, ai consiglieri di Quartiere e al Consorzio di Bonifica Bacchiglione.

Siamo molto soddisfatti della partecipazione dei cittadini a questa iniziativa e d’altronde stiamo chiedendo al Comune un’azione il cui buon senso è sotto gli occhi di tutti: salvare quest’area verde di pregio, ultima rimasta all’interno della città urbanizzata e già molto sofferente sia per il rischio di allagamenti che per la viabilità. Per farlo è sufficiente spostare la nuova cubatura concessa ai privati, permettendo loro di costruire nei terreni di proprietà comunale in zone non a rischio idraulico dove è già previsto lo sviluppo del sistema insediativo (tanto che il Comune ha già cominciato a venderne una parte per renderli edificabili).

E’ un’operazione che si può fare, con o senza il consenso delle società private proprietarie dei terreni in questione ma è sopratutto una richiesta che ribadisce ciò che è stato detto oramai già da diversi anni dai Laboratori partecipati coi cittadini nei Quartieri 3 e 4. Se chi ci amministra se ne è dimenticato, con questa raccolta di firme vogliamo dimostrare che sono in molti a non essersene affatto dimenticati, anzi. Qui si è già costruito fin troppo ed è ora di finirla, punto e basta.

Qui trovate la pagina per firmare, anche online, e leggere il testo completo della petizione.

Fulvio Di Vittorio – Coordinatore Comitato Iris