NUOVI INCENTIVI DEL GOVERNO INDICANO IL METANO COME CARBURANTE PIU’ PULITO. APS agisca di conseguenza nell’acquisto nuovi bus

Mentre a Padova  il Pm10 è di nuovo alle stelle – Sabato era a 124 microgrammi per metro cubo d’aria contro il limite di legge di 50, e dall’inizio dell’anno siamo già a quaranta giorni di superamento – dal Ministero per l’Ambiente arriva una buona notizia: seicentocinquanta euro per chi trasforma il proprio mezzo a metano. Che diventano mille se si tratta di un veicolo ad uso commerciale. Obiettivo degli gli incentivi statali: rendere le auto meno inquinanti. Anche Padova, insieme ad altri 600 comuni, è stata inserita nel programma degli incentivi del Ministero dell’Ambiente, voluti dall’Anci (Associazione Comuni Italiani).

Si tratta di una notizia – commenta Lucio Passi, portavoce di Legambiente Padova- che fa capire una volta per tutte quanto fuori dal mondo sarebbe l’acquisto di nuovi autobus a diesel  invece che a metano. Entro poche settimane, infatti il CdA di APS, che ha in vista l’acquisto di circa 40 nuovi mezzi, dovrà scegliere se acquistarli alimentati a metano a gasolio.

Se dovesse prevalere il gasolio – continua Passi –  mi chiedo che senso avrebbe avuto, nei decenni scorsi, lo sforzo della città per metanizzare i riscaldamenti domestici. E che senso avrebbe avuto, negli ultimi anni, quello di metanizzare la flotta degli autobus che oggi conta già 103 mezzi a metano su 259. Bisogna continuare su questa strada, acquistare nuovi mezzi a metano, riducendo sempre più il parco diesel.

Gli incentivi del Ministero per l’Ambiente dicono a chiare lettere che per combattere l’inquinamento una delle strade è quella dell’alimentazione dei veicoli a gpl o metano. Il metano, è universalmente noto, produce molto meno PM10 dei mezzi diesel, che ne sono invece i maggiori produttori in assoluto. E’ possibile che un messaggio così semplice non possa essere compreso in APS? E cosa aspetta il Comune, socio di maggioranza di APS, a dare un’indicazione chiara a favore del metano all’Azienda?