POSIZIONE COMUNE DI LEGAMBIENTE SULL’ORBITALE#st#circoli di LIMENA, PADOVA, VIGODARZERE

I circoli di Legambiente di Limena, di Padova e Vigodarzere rendono nota la loro posizione relativamente al progetto di orbitale-GRA così come apparso nei mezzi di comunicazione nelle scorse settimane.

Premesso che l’opera appare assolutamente inutile per gran parte del suo tracciato e grandemente dannosa per l’ambiente e la salute della popolazione delle aree poste ad est, nord e ovest del capoluogo.

Premesso che giudicano assolutamente insoddisfacente il grado di coinvolgimento della popolazione fin qui ottenuto su di un progetto che ritengono essere di grande impatto sulla quotidianità dei cittadini dei comuni interessati.

Premesso che valutano assolutamente miope continuare a creare nuove strade in un area, quella della Regione Veneto, già abbondantemente cementificata.

Premesso che sostengono che applicare al problema del crescente traffico la soluzione di fare nuove strade non ha risolto i problemi negli scorsi anni e non credono possa risolverli nel futuro, anzi ritengono che alimenti, nel medio periodo, il fenomeno della congestione stradale.

CHIEDONO:

1.   L’istituzione di un tavolo di concertazione tra i comitati di cittadini, le associazioni, i rappresentanti dei comuni interessati e la provincia di Padova, caratterizzato da un percorso aperto e partecipato sull’opera e sui problemi che intende risolvere.

2.   L’abbandono del progetto GRA ovvero Orbitale così come reso noto ad oggi.

3.   Priorità, prima di ogni intervento viabilistico, al potenziamento delle infrastrutture per il trasporto pubblico e per il trasporto merci, nell’ordine su ferro (gronda sud Abano – Interporto, Padova – Chioggia, bretella ferroviaria tra le linee Milano-Padova e Padova-Castelfranco, linea passeggeri ZIP) e su gomma.

4.   Riordino e potenziamento della rete del trasporto pubblico extraurbano della provincia di Padova e delle linee extraprovinciali che interessano l’area.

5.   Realizzazioni delle arterie viarie dirottanti nelle direttrici ovest-nord ed est-sud.

6.   Realizzazione della dirottante statale valsuagana-nuova statale del santo 308.

7.   Interventi di risistemazione-adeguamento della viabilità ordinaria nella zona Padova ovest – Colli.

8.   Politiche di decentramento amministrativo, dei servizi, svago e commercialità in accordo con le Amministrazioni Locali dell’area metropolitana padovana, per creare un sistema policentrico in attuazione del PATI previsto dalla nuova legge urbanistica regionale.