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succede in città

Sinergie territoriali: seminario di Legambiente su Parchi, agricoltura e prodotti tipici. Il futuro dell'agricoltura e del territorio italiano passa per l'agricoltura? e quale agricoltura?

Vivi con stile

Legambiente si è messa a fare la bacchettona e ora rompe le scatole a tutti proponendo un "suo" stile di vita? No, per niente. Anche perché gli "stili di vita" sono già oggi tanti e in futuro saranno ancora di più. Anzi, ci occupiamo degli stili di vita proprio perché non ci è data abbastanza libertà di scelta, non ci sono fornite abbastanza informazioni per decidere, non sono disponibili facilmente beni di consumo e servizi adeguati per vivere in case più accoglienti, uffici e luoghi di lavoro più sani, strade più sicure, ambienti naturali meno inquinati.

Il Parco Colli Euganei sta morendo

Il Consiglio del Parco è attualmente composto dai membri indicati dai rispettivi Consigli Comunali dei 15 Comuni che fanno parte dell'area Parco, da 5 Consiglieri Provinciali nominati dal Consiglio Provinciale e da altri 3 indicati dal Consiglio Regionale. In tutto, oltre 50 consiglieri eletti in cui si riservava sempre una rappresentanza anche alle minoranze.

Ciclabilità , venerdì un sopralluogo decisivo

Gli obiettivi delle associazioni sono di affrettare la realizzazione dei nuovi percorsi ciclabili, già finanziati, e la congiunzione dei tratti monchi, la messa in sicurezza degli attraversamenti, la realizzazione di piste lungo le gradi strade di accesso.

Legambiente nella rete: nel 2005 Ecopolis, nel 2006 un sito nuovo di zecca!

Ecopolis, è la nostra newsletter settimanale gratuita che informa sulle iniziative ambientaliste e non solo. Se stai leggendo vuol dire che la ricevi e quindi, se ti piace, perché non la proponi a un amico? "Ecopolis", newsletter per la Padova socio-ambientale, a cura di Legambiente in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato di Padova, viene inviata ogni giovedì per posta elettronica. I temi toccati dalla newsletter riguardano non solo questioni strettamente ambientali, ma anche cittadinanza attiva e partecipazione, volontariato, pacifismo... Per ricevere gratuitamente Ecopolis è sufficiente registrarsi sul sito www.legambientepadova.it.

Le ombre sull’urbanistica

Asfalto che ride. I perni scelti dall’Amministrazione Comunale nel campo della viabilità sono il Gra (Grande raccordo anulare) e l’Arco di Giano alla lunga favoriranno proprio traffico e inquinamento atmosferico. E’ noto da decenni, infatti, che dopo pochi dalla loro costruzione, le nuove strade, teoricamente costruite per decongestionare il traffico, finiscono attirarne di nuovo. Più o meno dieci anni fa Zanonato diceva che una volta completato l’anello delle tangenziali si poteva intervenire per bloccare il traffico d’attraversamento della città dirottandolo sulle tangenziali. Adesso l’anello e completo ma si preferisce rimandare al futuribile Gra per far questo.

Sui diritti siamo ancora indietro

Alcune scelte dell’Amministrazione lasciano a desiderare e punti per noi fondamentali del programma elettorale ancora non sono stati attuati. Partecipazione Forum dei cittadini e Bilancio partecipativo: questi alcuni degli strumenti di partecipazione promessi dal Sindaco (p.31 del suo programma) e non ancora attuati. Alcune esperienze positive ci sono, ad esempio Agenda 21, il Laboratorio Guizza del quartiere 5, e i laboratori tematici del Quartiere 3. E qualche consulta promossa da alcuni assessori di buona volontà con le Associazioni di settore. Anche la scelta di garantire un milione di euro extra ai Consigli di Quartieri per rafforzare la loro autonomia decisionale è positiva. Ma siamo ben lontani dalla piena attuazione degli strumenti e dei percorsi di partecipazione da anni richiesti da gran parte della società civile organizzata e dal terzo settore, e che sono stati al centro delle promesse della campagna elettorale di Zanonato.

STAI CON LEGAMBIENTE!

I nostri impegni per quest’anno. E’ fatto di luci ed ombre il bilancio ambientale per Padova nel 2005. Gli obiettivi raggiunti ci incitano a proseguire, ma non ci nascondiamo le pesanti difficoltà che ci separano da una piena attuazione di reali politiche per la città sostenibile. Gli interessi in gioco sono molti e troppo spesso le ragioni dell’ambiente soccombono di fronte agli interessi particolari della rendita fondiaria e del partito (trasversale) degli affari.