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PM10 IN CALO A PADOVA, LEGAMBIENTE: BUONA LA PERFORMANCE DELLE LE TARGHE ALTERNE MA SERVE UN ASSETTO INNOVATIVO DELLA MOBILITà

Il valore del Pm10, in occasione della prima giornata a targhe alterne  è diminuito. Giovedì era a 86 microgrammi per metro cubo d'aria, ieri è sceso a 53 (contro il limite di legge di 50 microgrammi + 5, per il 2004) . E' ancora presto per dire quanto abbia influito quel meno 20 % di auto che non hanno circolato grazie alla targhe alterne, ma certo il risultato è in linea con quanto già sperimentato in altre Regioni. Il beneficio della limitazione delle emissioni di Pm10 si percepisce non il giorno stesso, ma nei giorni successivi.

MICROPOLVERI, DAL 1 NOVEMBRE DI NUOVO OLTRE I LIMITI. LEGAMBIENTE: “NON DEVONO SPAVENTARE LE TARGHE ALTERNE MA IL PM10”.

Il Pm10 è la seconda causa di tumore al polmone e secondo l'OMS non c'è soglia sotto la quale il pm10 non sia dannoso.Dopo gli acquazzoni di Domenica, il Pm10 ha immediatamente ripreso a sfondare il limite di legge giornaliero per la tutela della salute (50 microgrammi per metro cubo d’aria). Era a quota 60 microgrammi Lunedì 1, e a 61 martedì 2 novembre.

QUANTO VALGONO DIECI VITE? LEGAMBIENTE SULLE TARGHE ALTERNE: “POCHI MICROGRAMMI DI PM10 IN MENO DIMINUISCONO LA MORTALITA”

“Le targhe alterne possono arrivare a diminuire le emissioni del Pm10 anche del 35%. Lo ha stimato l’ARPAV (comunicato ARPAV del 6 maggio 2004). Non mi sembra un risultato da sottovalutare- sostiene Lucio Passi, coordinatore di Legambiente Padova, se si considera che in Italia basterebbe ridurre i livelli di Pm10 nell'aria di soli cinque microgrammi a metro cubo, per risparmiare cinquemila vite l'anno:

PM10: FILOTTO DI SUPERAMENTI
LEGAMBIENTE: “RESTATE LONTANI IL PIù POSSIBILE DALLE ZONE TRAFFICATE”

Si avvi subito una capillare campagna informativa in previsione delle targhe alterne. Come previsto le polveri sottili riprendono a raggiungere livelli pericolosi per la salute di tutti noi. “Stiamo entrando nel periodo peggiore per quanto riguarda il Pm10 – dice Lucio Passi, Coordinatore di Legambiente Padova- quello che durerà fino a marzo-aprile.