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Comune ed Ente di Bacino Padova 2 in “Marcia per il Clima”

Amministrazione e politiche di risparmio energetico, incentivo all’uso delle rinnovabili, raccolta differenziata e creazione di un parco fotovoltaico. Ecco le buone pratiche che Comune di Padova e Ente di Bacino Padova 2 porteranno a Milano alla kermess In marcia per il clima, esponendo agli stand cosa si fa concretamente nella nostra città per ridurre le emissioni climalteranti, “per marciare per il clima con il coraggio di cambiare un modello di sviluppo inadeguato alle sfide del riscaldamento globale”.

Il ritorno del nucleare in Italia?

Oggi la produzione di energia elettrica da solo nucleare provocherebbe, con gli attuali reattori (compresi quelli di III generazione), l’esaurimento del combustibile (uranio 235) in 3-4 anni. Anche la sostenibilità per il combustibile va ricercata con nuove soluzioni. Il nucleare, quindi, non contribuirebbe a breve-medio termine (10-20 anni) alla soluzione del riscaldamento globale. Ce lo ricorda un fisico nucleare padovano. Un motivo in più per venire alla manifestazione nazionale In marcia per il clima.

Perchè le associazioni di cooperazione partecipano il 7 giugno a “In marcia per il clima”

“Essere a Milano il 7 giugno alla manifestazione In marcia per il clima è parte dell'impegno che abbiamo preso con i contadini palestinesi e bosniaci, perché non ci sarà futuro (né per loro, né per noi) se non ripristiniamo l'equilibrio naturale” firmato ACS. “Lavoriamo in sintonia con quanto espresso nell’appello della marcia per il clima: spetta dunque a noi sollecitare nuove politiche e soprattutto operare una conversione di civiltà”, firmato Karibù.

Il Veneto è un’unica città metropolitana

Capire che il Veneto va considerato in dinamiche metropolitane significa optare o per il modello dell’insediamento a macchia d’olio o per il modello della città reticolare. Il primo non sarebbe che la continuazione di quanto è accaduto sin d’ora. Optare per il secondo implica invece comprendere e praticare l’organizzazione di insediamenti secondo un chiaro disegno di compresenza sostenibile di costruito urbano e territorio aperto. La questione viabilistica assume allora valore nodale.

Quanto è facile parlare!

Parlare di integrazione e di diritti quando ci si riferisce alle comunità rom e sinte non è mai stato un compito facile. Strade diverse dal continuo accanimento mediatico ci sono, ma bisogna volerle percorrere. “Buone pratiche” sperimentate e consolidate in lunghi anni di impegno di associazioni e amministrazioni “illuminate” dimostrano che l’integrazione è possibile e costa meno del mantenimento dei campi-favelas comunali e delle ricadute sociali dell’emarginazione.

Consigli, proposte e mutande: la bici si fa strada

Prosegue a tutto campo la campagna “A Ruota Libera” con un Manualetto su come non farsi rubare la bici, la proposta per la Convivenza di bici e metrotram in corso del Popolo e una biciclettata in Mutande contro il traffico. Approfondisci sotto i contenuti e dai anche tu il tuo contributo firmando online la petizione per la sicurezza e la mobilità dei ciclisti e partecipando al forum su Il Mattino di Padova.

Il nucleare non serve all’Italia

Il nucleare è la fonte energetica più costosa che ci sia. Non ha risolto nessuno dei problemi di smaltimento delle scorie e di sicurezza degli impianti. Non è la risposta al mutamento climatico. Greenpeace, Legambiente e WWF hanno presentato le ragioni della loro contrarietà all’atomo.

Un’estate da protagonista coi campi di volontariato di Legambiente

Dalle Cinque Terre alla Penisola Sorrentina, da Venezia a San Rossore e poi la Laguna Veneta, la Sicilia, la Sardegna… Tornano i campi estivi di volontariato di Legambiente sparsi lungo la Penisola, dalle aree protette alle località più note fino ad arrivare alle mete nascoste. E per chi desidera fare un’esperienza all’estero “Volontariambiente estate 2008” propone anche campi in Europa, America Latina, Africa e Asia. Catalogo in sede di Legambiente.

Sì all’Auditorium, sì al Parco delle Mura

Secondo la vulgata gli ambientalisti non vogliano che si costruisca alcun Auditorium a Padova. Falso. Per noi l'Auditorium è fondamentale per la città, ma riteniamo altrettanto fondamentale realizzare l'anello verde intorno alle mura del '500, perciò Legambiente e gli Amissi del Piovego hanno indicato ben tre collocazioni diverse per l'Auditorium, urbanisticamente più appropriate, anche nelle recenti osservazioni presentate contro la variante al PRG che muta la destinazione d'uso del Boschetti.

Moschea: replica e controreplica al decalogo

“Vorrei chiosare il Decalogo del prof. Allievi, perché mi è parso cogliere solo alcuni aspetti del problema "moschea". Per replicare seguirò il suo elenco”; firmato A. B. lettore di ecopolis. “Rispondo volentieri alle sue puntualizzazioni allo scopo di approfondire un dibattito che credo possa interessare anche altri. Lo farò con un tono più pacato e meno polemico rispetto alla lettera che mi è pervenuta. Anche se, come vedrà, sarò altrettanto diretto e franco”; firmato Stefano Allievi.