comunicati stampa

SENTENZA TAR: LEGAMBIENTE “ALLORA TARGHE ALTERNE PER TUTTI”

Perchè è la giustizia amministrativa a decidere su materie che in realtà riguardano la salute pubblica? “Allora Targhe alterne per tutti” – questo il sintetico commento di Legambiente alla notizia che una sentenza del Tar Veneto permetterebbe agli autoveicoli commerciali non ecocompatibili di tornare a circolare a Padova e nei comuni limitrofi senza limitazione alcuna.

LOTTA AL PM10: LEGAMBIENTE “UN CONCORSO DI IDEE PER LIBERARE L’ARIA E LE BICI”

“Questi primi due mesi sono stati pessimi per la nostra città, che soffoca nel Pm10” ad affermarlo è Andrea Nicolello, vice presidente di Legambiente. “Sono già oltre 60 i giorni in cui dal primo gennaio, nonostante le apprezzabili misure prese dal Comune, il Pm10 ha superato il limite di legge. Perciò rilanciamo campagna «A ruota libera»: invitiamo tutti i padovani ad inviarci disegni e idee per creare 12 nuove serie di targhette inedite da attaccare alla bici

DOMENICA A PIEDI, IL “POPOLO DELLE BICI” AL TRENO VERDE DI LEGAMBIENTE

Svariate centinaia di persone questa mattina hanno visitato il Treno Verde di Legambiente, Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana, arrivato oggi alla stazione ferroviaria di Padova, complice lo spettacolo di BMXers & Skaters acrobatici appositamente allestito da Legambiente davanti alla stazione per dar manforte alla “Domenica senz’auto”, organizzata per combattere il Pm10.

LEGAMBIENTE: “RIDICOLA LA PROPOSTA DEL GOVERNO”

Pochi soldi, poce idee, poca volontà politica la rottamazione è l'unico leit motiv di sindaci e ministri “Ridicola”. E’ questo l’aggettivo più appropriato, secondo Legambiente, per commentare la risposta all’emergenza smog data oggi dal Consiglio dei Ministri. “Le risorse stanziate dal Governo sono modeste, l’unico intervento individuato da sindaci e ministri è quello della rottamazione che ormai suona come un disco rotto.

MENO UNO! LEGAMBIENTE “VIGILEREMO SULLE INERZIE ISTITUZIONALI”

“Se anche oggi le polveri sottili supereranno il limite, Padova, Verona e Vicenza avranno consumato i 35 giorni di superamento del limite giornaliero di legge consentiti dalla legge. E’ con loro decine e decine altri comuni del Veneto che sono altrettanto, se non di più inquinati dalle polveri aereodisperse”. Ad affermarlo è Legambiente Veneto sulla scorta dei dati Arpav.