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DESERTIFICAZIONE ED ECO-PROFUGHI SULLE SPONDE DEL MEDITERRANEO
DOSSIER 2006 DI LEGAMBIENTE

Domani a Civitas, il salone  del volontariato, terzo settore e no profit, Legambiente presenta il dossier 2006 sul tema dei mutamenti climatici e le conseguenze che questi determinano, causando disastri ambientali, milioni di profughi e povertà. Quest’anno il focus è sulla desertificazione, una delle più gravi emergenze ambientali che negli ultimi decenni è emersa al centro dell’agenda politica internazionale.  Tant’è che il  2006 è per le Nazioni Unite l’Anno internazionale per i deserti e la desertificazione,

succede in città

Legambiente a Civitas Apre domani venerdì 5 maggio Civitas, la mostra convegno nazionale della solidarietà e dell'economia sociale e civile. Resterà aperta alla Fiera di Padova fino al 7 maggio. Inaugura l'XI edizione MARINA SILVA, ministro per l'ambiente del Governo federale brasiliano. Gli appuntamenti sono - come sempre – numerosi e interessanti.

Cernobyl vent’anni dopo

Il viaggio di Legambiente è stata anche l’occasione per incontrare gli ex-liquidatori, che nel 1986 hanno prestato servizio subito dopo l’esplosione. Verificare i progetti messi in campo per la sostituzione del vecchio e decadente sarcofago insieme agli scienziati degli istituti ucraini di Geochimica dell’ambiente e di Scienza della terra. Incontrare la popolazione tornata nelle proprie abitazioni nonostante i livelli di contaminazione siano ancora alti.

Progetto Città Sane, iniziative deboli

Da 15 anni Padova aderisce alla rete “Città Sane”: sorprende il fatto che nell’illustrare il nuovo piano d’azione l’Amministrazione non abbia svolto alcuna riflessione critica sull’attività svolta negli anni passati, cercando di individuare le cause della scarsa incidenza delle iniziative avviate, anche al fine di non ripetere ciclicamente gli stessi errori. Sembra che ogni volta si voglia ripartire da zero.

Riprendiamoci l’aria, per una città a misura d’uomo

Il doppio senso ciclabile nelle vie Eremitani e Zabarella realizzato in questi giorni presenta già i primi problemi dovuti agli autoveicoli che parcheggiano lungo il suo tracciato ed alle incertezze sulle precedenze agli incroci dovute ad una segnaletica stradale troppo timida nell’indicare la presenza di una Zona a Ciclabilità Diffusa