comunicati stampa

DOMENICA SENZ´ AUTO 25 FEBBRAIO
Legambiente: “Si blocchino i mezzi inquinanti nelle autostrade come l’ A22-Brennero”

Legambiente ha scritto alla dirigenza delle autostrade venete e al Presidente Galan.  "A fronte della sempre più preoccupante situazione atmosferica della pianura Padana e delle aree metropolitane - scrive alle autostrade Angelo Mancone, presidente di Legambiente Veneto, chiediamo un impegno anche a Voi per il contenimento dello smog e alle responsabilità. A tal proposito l'Autostrada del Brennero da circa un mese ha avviato il 10 gennaio 2007 la prima sperimentazione in Italia di blocco dei mezzi pesanti inquinanti in autostrada. L'A22 del Brennero, insieme con le province di Trento e Bolzano, ha imposto lo stop ai veicoli Euro 0 ed Euro 1 oltre le 7,5 tonnellate nella tratta di 330 km compresa tra Verona e Worgl.

25 FEBBRAIO: BLOCCO IN PIANURA PADANA
Legambiente ai sindaci: “Aderite tutti, avremo più forza per chiedere interventi”

Legambiente Veneto ha scritto a tutti i sindaci della regione invitandoli ad aderire alla giornata senz'auto del 25 febbraio. Domenica 25 febbraio- spiega Lucio Passi della segreteria regionale di Legambiente -  per la prima volta nella storia d'Italia, si può sospendere la circolazione in tutta la Pianura Padana. E' questa l'occasione unica che abbiamo per chiedere ed attuare politiche coordinate di risanamento dell'aria e di minore dipendenza dai combustibili fossili in tutte le nostre regioni, tra le più inquinate e consumatrici di energia del mondo intero.

BLOCCO DEL 25: I COMUNI CHE NON ADERISCONO SONO ANCHE PIU’ INQUINATI DI PADOVA
Legambiente: “Sindaci irresponsabili”

"I Comuni che non aderiscono al blocco della pianura Padana di domenica 25 febbraio mimano lo struzzo che mette la testa sotto la sabbia". Così Lucio Passi, coordinatore di Legambiente Padova - sulla defezione di circa 80 comuni in provincia. "Fingono di non sapere di essere inquinati tanto quanto il capoluogo. Ma questa verità è stata dimostrata da Arpav e da Legambiente in tutte le salse, con varie campagne di monitoraggio. Se non bastasse lo dimostrano ancora una volta i dati riportati nella tabella sottostante."

URBANISTICA A PADOVA: ASSALTO AL TERRITORIO?

Se 3,5 milioni di mq di cemento vi sembran pochi ...E' questa la cifra di edificabilità per la sola residenza privata che l'amministrazione vuole inserire nel PAT (il nuovo piano di assetto del territorio). Il motivo? Un presunto fabbisogno abitativo dovuto alla carenza delle abitazioni e alla popolazione in aumentando (fatti entrambi smentiti dai dati ISTAT). Dimenticando altre esigenze come quella del sistema del verde e della pianificazione su scala metropolitana (i PATI).Proprio mentre la Variante Mariani, approvata in Regione, sta iniziando a produre i suoi primi effetti negativi. Una raccolta di articoli tra casi specifici, osservazioni al PAT e questioni provinciali.

PEDONALIZZAZIONE DI VIA ALTINATE – UNA NOTIZIA POSITIVA
“Bravo all’Ass. Rossi”

E' senza dubbio molto positiva la decisione dell'assessore Rossi di pedonalizzare un tratto consistente di via Altinate e Zabarella. In questo modo non solo crescono le aree pedonali in città ma si crea e si qualifica un altro polo centrale della città, quel borgo Altinate che ha una vocazione non solo commerciale ma anche storico e culturale e che l'apertura del centro culturale di di San Gaetano renderà ancora più evidente.

MANIFESTAZIONE CONTRO L’ AMPLIAMENTO DELLA BASE A VICENZA
Legambiente Padova “C’ eravamo anche noi per far vincere pace”

Erano decine e decine  i volontari di Legambiente Padova che si sono uniti  insieme ai  moltissimi  cittadini di Vicenza, e ai pacifisti provenienti da tutto il Veneto ed Italia.  Decine di migliaia di persone che hanno ritenuto  sbagliata la scelta fatta dal Sindaco Hullweck e dal Governo Berlusconi, e che l´attuale governo Prodi ha voluto confermare senza ascoltare, come avrebbe dovuto, e come si era impegnato a fare, i mille interrogativi da più parte sollevati sull´ampliamento della base USA.  Un certo clima politico e mediatico, che tentava di delegittimare, e magari far naufragare negli scontri, questa importante e legittima protesta di popolo è stato sconfitto dalla prova di  democrazia e non violenza dei manifestanti...

UN MILIONE E MEZZO DI TONNELLATE DI CO2 PRODOTTE DA PADOVA
Per rispettare Kyoto bisogna tagliarne almeno 250mila

Venerdì 16 febbraio è l´anniversario del Protocollo di Kyoto, l´accordo internazionale contro l´effetto serra e i mutamenti climatici, e in città si svolgono una serie di iniziative informative e simboliche, per limitare i consumi energetici, organizzate dal Comune ma anche da Legambiente. "La risposta della città è ottima- sostiene Lucio Passi, coordinatore di Legambiente Padova, ma va intesa come punto di partenza. Infatti anche Padova fornisce il suo robusto contributo all´effetto serra: secondo l´ARPAV un milione e mezzo di tonnellate di anidride carbonica (Co2) o gas serra equivalenti all´anno.

SETTIMANA AMICA DEL CLIMA
Legambiente presenta la mappa delle fonti energetiche rinnovabili a Padova e nel Veneto

Legambiente suona la sveglia agli Enti Locali a pochi giorni dall´anniversario dell´entrata in vigore  del "Protocollo di Kyoto" (venerdì 16), che impegna moltissimi paesi tra cui l´Italia, ad azioni concrete per diminuire le emissioni di gas - come l´anidride carbonica - che provocano l´effetto serra ed i cambiamenti climatici. Lo fa presentando la mappa dell´uso di fonti energetiche rinnovabili nel territorio Italiano.