Senza categoria

Idrovia, studi mai fatti

La Regione sembra avere definitivamente abbandonato l’idea di completare l’idrovia Padova-Mare. Sta infatti per approvare una camionabile lungo l’argine del canale e un elettrodotto con i piloni realizzati nel suo alveo. Esistono però nuovi elementi che rilanciano la convenienza economica del collegamento fluvio-marittimo. Ne parla il presidente dell’Associazione “Salvaguardia Idraulica del territorio padovano e veneziano”.

Memoria e Desiderio delle Donne

Teatro, musica, fotografia, laboratori di parola, una sfilata – mandala. Il 10 maggio si inaugura “1968-2008: Memoria e Desiderio delle donne”. E’ un insieme di eventi intorno ai temi dei movimenti femminili e femministi di ieri e di oggi, che si estenderà per tutto il mese di maggio. Un'occasione per valorizzare donne che quarant'anni fa sono riuscite a strappare diritti che oggi rischiano di vacillare. Non per celebrare ma per riaprire il confronto, lo scambio, per inventare insieme nuove forme di presenza sociale attraverso le modalità femminili: la creatività, la condivisione, l’ascolto.

In marcia per il clima

L’idea nacque a dicembre durante il congresso nazionale di Legambiente e nei mesi successivi è diventata l’obiettivo di molte, tante associazioni, realtà del Terzo settore, cooperative e sindacati: promuovere il 7 giugno a Milano la manifestazione nazionale “In marcia per il clima” per portare in piazza il popolo delle energie pulite e della sostenibilità ambientale e sociale, perché fermare la febbre del pianeta si può, ma servono politiche e scelte individuali. Durante Civitas informazioni e prenotazione del viaggio allo stand di Legambiente.

Un decalogo per la moschea

Le polemiche sulla moschea di Padova, innescate dalla scelta del tutto condivisibile del Sindaco di contribuire alla sua costruzione con l’assegnazione di uno stabile da ristrutturare, stanno conoscendo un crescendo significativo. Diventa utile cominciare a chiarirne i punti fondamentali e la posta in gioco. Pubblichiamo un sunto di un lungo contributo di Stefano Allievi (clicca qui per la versione originale), docente di Sociologia esperto di Islam. Serve per fare un po' di chiarezza su di una realtà che per essere giudicata andrebbe analizzata in tutte le sue sfaccettature.

240.000 abitanti a Padova? Il Piano Regolatore li prevede già

Il piano di assetto del territorio presentato di recente prevede una Padova di 240.000 abitanti nei prossimi vent'anni. Dato che la capacità insediativa è già ora superiore ai 30.000 abitanti necessari per soddisfare le previsioni di crescita della città nei prossimi venti anni, non sono necessari nuovi insediamenti per raggiungere gli obiettivi del PAT. Ecco alcune possibili soluzioni per evitare un ulteriore inutile consumo di territorio.

La replica all’Espresso

Dopo le offensive insinuazioni che il settimanale "l'Espresso" ha rivolto a Legambiente, mistificando il lavoro con cui ogni giorno migliaia di volontari difendono il nostro territorio, Ecopolis ha deciso di pubblicare la lettere che il Presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliatti Dezza, ha scritto al direttore dell'Espresso.

M’illumino un poco, in bici

Con l'arrivo della primavera riprende vigore la campagna per la promozione dell'uso della bicicletta con M'illumino un poco, biciclettata di sensibilizzazione all'uso delle luci in bicicletta e alla realizzazione e messa in sicurezza delle piste ciclabili. Appuntamento mercoledì 23 Aprile alle ore 20.00 in Piazza delle Erbe con ritorno per le ore 21.30.

5 x mille a Legambiente: ecco come li utilizziamo

Sono state circa 150 le persone che l'anno scorso hanno deciso di donare il 5 x mille a Legambiente Padova, per un totale di 3500 euro che hanno permesso all'associazione di rafforzare le attività sul nostro territorio. Fate come loro, scrivete il nostro codice fiscale 92109710282 nella vostra dichiarazione dei redditi.

Negozi spreconi, con le categorie una alleanza per il risparmio?

Quella che pubblichiamo non è la prima lettera che segnala attività commerciali dove sono evidenti gli sprechi energetici. Sia dovuti a scarsa conoscenza della problematica e superficialità (quanti i riscandamenti a manetta, commessi in maniche corte e porta aperta, o d'estate al contrario col condizionatore), sia causati da scelte "strutturali" errate, cioè negozi o bar che sperperano consumi (e soldi) usando lampade alogene invece che a basso consumo, elettrodomestici di scarsa efficienza energetica, ecc. Da un lato ben vengano i consumatori critici che premiano gli esercizi commerciali più attenti, dall'altra auspichiamo che siano sempre più le associazioni di categoria a responsabilizzare i loro soci. L'apertura di nuovi sportelli energia di Legambiente e Comune potrà servire anche a questo, formazione ad hoc in collaborazione con chi rappresenta il commercio.

Le proposte dei quartieri per il PAT rischiano di essere vanificate

Il contributo dei quartieri per la stesura del Piano di Assetto del Territorio (PAT) è stato apprezzato dagli estensori del Piano. Vi è però il rischio che molte delle proposte avanzate dai quartieri vengano vanificate dagli interventi edilizi che saranno realizzati prima che il nuovo Piano esplichi la sua efficacia. È opportuna una moratoria, almeno parziale, dello sviluppo edilizio della città.