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La democrazia non si impone con la forza

Non possiamo tacere. Non possiamo stare chiusi nelle nostre case. Il rapimento della giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena, che con il suo lavoro ci ha fatto conoscere l'orrore della "democrazia esportata" e l'effetto devastante della guerra sui civilin non può lasciarci indifferenti.

Portello, un contratto di quartiere da realizzare

Un progetto da 30 milioni – precisamente 29 milioni 812mila – per ridare identità ad un quartiere storico di padova che da anni sta subendo le angherie del declino. Eppure qui ci sono tutti gli elementi per considerarlo un pezzo di città privilegiata: il verde, il residenziale, l'università, la possibilità di un rilancio commerciale. I soldi arriveranno in questo modo: 10 milioni dallo Stato e dalla Regione, 6 milioni 669mila dal Comune, 9 milioni 700mila dall'Ater, 3 milioni 800mila da privati coinvolti come le cooperative sociali e l'associazione “Urbe viva”.

INESISTENTE L’AUTODIFESA DEL SINDACO DI MONTEGROTTO
LEGAMBIENTE “LAVARE LE STRADE – E’ PROVATO – NON SERVE A NULLA”

Dice Claudio “Da oltre un anno e mezzo provvediamo ogni giorno a far lavare le strade e per abbassare la concentrazione di polveri sottili.” L’affermazione è del tutto opinabile in quanto Arpav Milano, Comuni di Lodi, Treviso e Piacenza dopo accurati periodi di sperimentazione hanno concluso l’essatto opposto. Nessun dubbio da parte dell’Arpa di Milano: il lavaggio delle strade non ha alcuna efficacia nella lotta contro il Pm10. La relazione finale dell’agenzia regionale parla chiaro: risultano del tutto negativi i risultati del lavaggio delle strade effettuato lo scorso anno a Milano, nella speranza di abbassare il livello del Pm10 nell’aria.

PEDONALIZZAZIONE DI VIA ALTINATE
LEGAMBIENTE:”BRAVO ROSSI, MA SERVE ANCHE LA CICLO-PEDONABILE DI VIA ZABARELLA-DEL SANTO”

questa infatti sarà la strada per attraversare in bici il centro quando ci sarà il metrotram. Legambiente sostiene pienamente la decisione di pedonalizzare via Altinate proposta dall’assessore Ivo Rossi che raccoglie per altro le richieste che da tempo arrivavano anche dal fronte dei residenti e dei commercianti oltre che da noi ambientalisti.

INFLUENZA AVIARIA “COMPLIMENTI STORACE!” GLI ALLEVATORI IN GINOCCHIO, LE CASE FARMACEUTICHE RINGRAZIANO

AIAB e Legambiente accusando il ministro della salute di aver avviato la psicosi causa del crollo delle vendite di carne aviaria. “La politica portata avanti dal Ministro Storace in questa crisi da influenza aviaria è avventata”, questo il secco commento di Andrea Ferrante, presidente dell’Aiab e di Roberto della Seta, presidente di Legambiente, di fronte all’ingiustificata crisi che si trovano a vivere in questo momento migliaia di allevatori di carne aviaria biologici e non.

LEGAMBIENTE A COMMERCIANTI E COMUNE

“Le targhe alterne sono una medicina amara, ma richiederne unilateralmente la sospensione in dicembre, come fa l’associazione commercianti, non è il modo giusto di approciarsi al problema”. A sostenerlo è Lucio Passi, Coordinatore di Legambiente Padova.

LE POLITICHE DEL COMUNE E AMBIENTE: SI PUÒ FARE DI PIÙ!

Assemblea di Legambiente Padova Si svolgerà sabato 22 ottobre dalle ore 9.00 alle 13,00 presso la sede dei Missionari Comboniani, via G. da Verdara 137, l’incontro dei soci della Legambiente padovana. Scopo dell’incontro è quello di approfondire e condividere la valutazione delle politiche della nuova amministrazione comunale in campo ambientale e di definire le forme di azione della nostra associazione per migliorarle. In particolare saranno presi in esame cinque temi precisi, fondamentali per lo sviluppo sostenibile a Padova. Si tratta delle politiche riguardanti: energia, urbanistica, mobilità, lotta allo smog e partecipazione.

TRASPORTO PUBBLICO – DE PROFUNDIS PER LA LINEA 10: LEGAMBIENTE “ALLA FACCIA DELLA LOTTA ALLO SMOG”

Ad un mese dalla sua partenza, la nuova linea urbana dieci, nata dalla fusione del 10 e del 18, è spezzata in due con l’inaugurazione la linea 14. E non potrebbe che essere così, visto che si è voluto fare le nozze con i fichi secchi. Una linea di forza come quella prevista per la “nuova” 10, fortemente richiesta anche da Legambiente, doveva vedere rivisitate la sua funzionalità e le sue caratteristiche: meno fermate (ma attrezzate), pubblicità a tappeto nei quartieri serviti e, soprattutto, corsie preferenziali per evitare che rimanesse intrappolata nei marasmi dell’Ikea, delle rotonde e del Brentelle.