Selezione dei principali articoli ed interventi ufficiali (ad esempio le Osservazioni) di Legambiente sul tema dell'auditorium a Padova, riassumibili in uno slogan: Auditorium sì, ma non lì
"Quando una popolazione si stabilizza e cessa una fase storica di espansione, non ha più senso il costruire, ma si affaccia la strategia del ricostruire e riqualificare, e il tempo diventa una variabile fondamentale nel governo dello spazio e dei luoghi”. Questo è l’incipit del saggio di Gabriele Righetto di cui pubblichiamo una breve sintesi (scarica qui l’originale)
Negli anni ’90 l’amministrazione padovana si è rivolta a Roberto Gambino, emerito docente di urbanistica, già VicePreside del Politecnico di Torino. Gli furono commissionati studi sul sistema del verde; rimasti poi nei cassetti di molti assessori. Per questo sono di grande rilievo le sue brevi note sulla collocazione dell’auditorium
“Quando una popolazione si stabilizza e cessa una fase storica di espansione, non ha più senso il costruire, ma si affaccia la strategia del ricostruire e riqualificare, e il tempo diventa una variabile fondamentale nel governo dello spazio e dei luoghi”. Questo è l’incipit dell’interessante saggio di Gabriele Righetto
Ecopolis newsletter rilancia l’appello degli storici ed intellettuali di chiara fama nazionale – tra i quali Salvatore Settis e Carlo Ginzburg, contro la costruzione dell’auditoriun a due passi dalla Cappella degli Scrovegni.
Il settore urbanistica della Provincia risponde all’esposto di Legambiente e conferma l’esistenza di incongruenze nel PAT di Padova rispetto alla direttiva regionale sulla limitazione della trasformabilità delle aree utilizzate ad uso agricolo. La Regione però nega che tale limitazione vada applicata sulle aree agricole di cui il PRG già prevede il cambio d’uso. Contraddizioni che vanno chiarite.
Bollettino di Legambiente Padova per soci e simpatizzanti. In questo numero: Speciale energia e cambiamenti climatici - 15, 16, 17 e 23 febbraio serate informative e iniziative a Padova, Este e Piove di Sacco. Volontariato con Legambiente: aderisci per il 2012
Per Italia Nostra il ridimensionamento della capienza del nuovo Auditorium è occasione per ripensare finalmente tutta la questione che rischia di essere non solo un grave errore urbanistico ma un monumento alla mediocrità.
Il Presidente Zaia ha approvato l’Accordo di Programma cha dà il via libera a Veneto City. Entro 180 giorni gli imprenditori dovranno presentare il primo Piano Attuativo, approvato il quale partiranno le ruspe. Sulle barricate i comitati per l’ambiente, che considerano Veneto City una speculazione, ma anche i rappresentanti degli esercenti e dei commercianti che temono il collasso del piccolo commercio.
Il Comune sembra voler insistere con la realizzazione – per quanto ridimensionata - dell’auditorium in Piazzale Boschetti, ma resta il fatto che la scelta del sito è sbagliata dal punto di vista urbanistico