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Recuperare dall’abbandono Villa Draghi

Recuperare dall’abbandono Villa Draghi, mantenere indiviso l’intero complesso, difendere la proprietà pubblica. Sono queste alcune delle linee guida elaborate dall’Associazione Villa Draghi, contenute in un ampio documento, presentato circa un mese fa, con successo, all'Assemblea annuale dell'Associazione.

Legambiente lancia il Patto per l’Ambiente

Legambiente ha chiesto a tutti i candidati alle elezioni politiche che si svolgeranno domenica e lunedì, di sottoscrivere un Patto per l'Ambiente, composto da un elenco di azioni da attuarsi per far convivere la tutela dell’ambiente con lo sviluppo economico.

Proteggere la salute dal cambiamento climatico

"Proteggere la salute dal cambiamento climatico": è stato questo il tema della Giornata Mondiale della Sanità celebrata anche quest'anno il 7 aprile scorso, data di nascita dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), che in tale occasione ha festeggiato il suo sessantesimo compleanno. È il primo messaggio dell'OMS sulle correlazioni tra salute e cambiamenti climatici. Ad ospitarlo www.superando.it, il sito del movimento delle persone con disabilità, storicamente attente al diritto alla salute ed alla dignità delle persone.

Il residence al posto del parco

2003: la giunta Destro approva 135 alloggi al posto del verde di via Canestrini, l’opposizione di allora denuncia e combatte questa scelta. 2008: diventata maggioranza pochi giorni fa il Sindaco inaugura la lottizzazione ERP e autorizza a fianco altri 150 vani abitativi. Nel frattempo il consulente del Comune per il nuovo PRG indica prioritaria la salvaguardia del verde esistente e prevede di trasferire la cubatura edificatoria in aree non di pregio. Un provvedimento che rischia di arrivare in ritardo, a speculazioni già avvenute.

Il residence al posto del parco

2003: la giunta Destro approva 135 alloggi al posto del verde di via Canestrini, l’opposizione di allora denuncia e combatte questa scelta. 2008: diventata maggioranza pochi giorni fa il Sindaco inaugura la lottizzazione ERP e autorizza a fianco altri 150 vani abitativi. Nel frattempo il consulente del Comune per il nuovo PRG indica prioritaria la salvaguardia del verde esistente e prevede di trasferire la cubatura edificatoria in aree non di pregio. Un provvedimento che rischia di arrivare in ritardo, a speculazioni già avvenute.

Il problema dell’acqua in provincia di Vicenza

Le falde acquifere del vicentino, grandi serbatoi sotterranei che alimentano il sistema acquedottistico di diverse province venete, da qualche tempo manifestano problemi che abbisognano di soluzioni tempestive e condivise. Per molto tempo abbiamo potuto usare senza rilevanti impatti negativi sull’ambiente l’acqua di cui abbondantemente disponevamo, perché quanto abbiamo usato, è stato sostanzialmente recuperato con la piovosità.

Al via la rete cittadina degli Sportelli Energia

Grazie alla convenzione stipulata da Legambiente con il Comune di Padova e l'Ente di Bacino Padova2 partono gli Sportelli Energia con una diffusione capillare in tutti i quartieri della città. Si tratta di uno spazio aperto al pubblico che fornisce informazioni sulle energie rinnovabili e sul risparmio energetico, nonché sulle relative normative nazionali e locali. Quella degli sportelli rappresenta una concreta possibilità di avvicinare la nostra città e i nostri consumi alle riduzioni delle emissioni di gas serra auspicate dal protocollo di Kyoto.

Il paesaggio veneto nel nuovo PTRC

Centri commerciali da ripensare come piazze del terzo Millennio, i grandi assi infrastrutturali “che dovranno essere visti anche come occasione per la ricomposizione paesaggistica”, l’individuazione dei paesaggi identitari utilizzando a tale scopo le citazioni letterarie dei secoli scorsi giungendo così ad affermazioni paradossali… alcune delle perle (nere) contenute nel Piano Territoriale Regionale di Coordinamento. Ecco la nota del prof. Tempesta che evidenzia azioni e priorità non condivisibili ed una preoccupazione finale: un piano per favorire la rendita fondiaria?

Povera città  che non guarda alla sua storia

La costruzione di un garage in struttura (un piano sotterraneo e due in altezza) in via Giotto (capienza oltre 60 posti auto), a ridosso delle mura e a meno di 20 metri dal Piovego, mette in evidenza il deficit culturale in materia urbanistica e di ricostruzione del paesaggio urbano che caratterizza la nostra città.