Tagged as: urbanistica

Nasce il comitato StopAllagamenti

In seguito agli allagamenti subiti a settembre 2009 e maggio 2010, e al diniego dei risarcimenti da parte dell’assicurazione del Comune, è nato a Padova un comitato di cittadini con l’obiettivo di fornire consulenza ai danneggiati e di promuovere le iniziative necessarie per risolvere definitivamente il problema. Come prima iniziativa lo scambio di informazioni utili in un’apposito profilo Facebook.

Alluvione: i danni all’agricoltura padovana

Ammontano a oltre 35 milioni di euro i danni provocati dall'alluvione all'agricoltura padovana. Questa la stima elaborata da Coldiretti Padova insieme all'Ispettorato provinciale dell'Agricoltura ed alle altre organizzazioni agricole, nella quale sono comprese le perdite relative ad abitazioni, allevamenti, coltivazioni, strutture e mezzi.

PRà E PIAZZA RABIN, IL CONSIGLIO COMUNALE RIDISCUTA L’INTERA MATERIA. Ecco come uscire dalla convenzione

Un nuovo accordo con il privato, che salvi l’integrità dell’area monumentale senza danno economico per il comune e tuteli la società concessionaria, è possibile. Il comune potrebbe, ad esempio, confermare il recupero del Frontone ed affidare, come indennizzo per la non realizzazione del park interrato, la gestione alla società di un immobile o di un servizio pubblico.

Come uscire dai lacci della convenzione

Il parcheggio interrato in p.zza Rabin deturpa l’area monumentale del Prato. Sarebbe atto di buon senso da parte del comune fare un passo indietro. Questo, però, comporta il pagamento di un pesante indennizzo al privato. Esistono però buoni motivi per rivedere il contratto, anche nell’interesse della società

Caro Sindaco, mi siano consentite

In risposta all’intervento del Sindaco Flavio Zanonato, apparso su facebook e trasmesso al convegno di sabato scorso, Sergio Lironi fa alcune considerazioni. Partendo dal parere negativo della Soprintendenza sulle vetrate del Frontone, prevede che “il Crotti” sarà bocciato, visti i volumi di edificato che vengono proposti. In conclusione alcune idee su come procedere.

Dal convegno su Prato: “Si ripensi il progetto”

Un convegno partecipato e ricco di interventi, quello organizzato il 27 novembre da Legambiente, Amissi del Piovego, Comitato Memmo, Italia Nostra. Dopo le relazioni introduttive di Edoardo Salzano, dei rappresentanti le associazioni e la comunicazione di Elena Pettenò della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, si è aperto il dibattito, non prima della lettura del messaggio del Sindaco Zanonato, che ha lasciato fredda la platea… Molti i politici, molte le contrarietà e i distinguo sul silos interrato, anche tra i diversi componenti della maggioranza. Ecco il documento conclusivo licenziato dal convegno

LEGAMBIENTE, AMISSI DEL PIOVEGO, COMITATO MEMMO, ITALIA NOSTRA: convegno “Prato”, ecco la mozione conclusiva

Documento conclusivo: denuncia dello stato di abbandono del “Sistema Prato della Valle”, condivide il parere della Soprintendenza ai Beni Architettonici, richiede al Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale di fare proprio il documento della Soprintendenza e, in regime di autotutela, di abbandonare il Proget Financjng, rinunciare alla vendita di Palazzo Angeli e avviare un progetto complessivo di recupero del Monumento Prato della Valle. Qui il dossier di Legambiente "Il buio oltre il frontone".