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PP1: che ne pensano i padovani della torre di Podrecca?

Il planivolumetrico predisposto dall’arch. Boris Podrecca all’interno dell’area del PP1 è solamente un’ipotesi progettuale priva di carattere vincolante. Come avvenuto per il progetto dell’arch. Crotti di trasformazione dell’area del Prato della Valle, è necessario che anche il piano urbanistico dell’area PP1 sia discusso con i cittadini, in quanto incide in modo significativo sull’aspetto della città, modificandone i profili a ridosso di importanti luoghi storici ed artistici quali l’arena romana e la Cappella degli Scrovegni.

Quale progetto per San Gaetano? Prosegue il dibattito

Il complesso di S. Gaetano ha tutte le carte in regola per poter diventare un significativo centro culturale. Sergio Lironi risponde alle sollecitazioni della proposta di Luca Luciani - il CAM presentato sullo scorso numero di Ecopolis. In particolare sull'idea di Urban Center insiste affinche' diventi un laboratorio di progettazione partecipata del futuro della città. Per rispondente alle esigenze dei cittadini è necessario prevedere anche un comitato unitario di gestione capace di cogliere nel nuovo centro le qualità da esaltare.

PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO INTERCOMUNALE (PATI)
Legambiente:”Potrebbe essere illegittimo”

"Il Piano di Assetto del Territorio Intercomunale (PATI) dell´area metropolitana  non è passato attraverso la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) che, secondo la direttiva comunitaria,  doveva prevedere una prima analisi ambientale da assoggettare a consultazione già nella fase di approvazione del Documento Preliminare del piano.  Ciò fa sorgere un dubbio sulla legittimità del procedimento attuato". A denunciarlo è Lorenzo Cabrelle, del Direttivo di Legambiente Padova. "Inoltre, il  Pati non affronta un problema strategico la pianificazione degli insediamenti per la residenza."

Partecipazione tradita nel PATI…e non discutiamo di case

Se avete letto l’articolo del prof. Tempesta (in Primo Piano) sapete che il problema urbanistico in Veneto è il boom di edilizia residenziale, non pianificata ne governata. Ora scoprirete che nel PATI metropolitano di tutto si parla fuorché di residenza. Inoltre l’elaborazione del Piano di Assetto del Territorio Intercomunale (PATI) dell’area metropolitana, coordinata dalla Provincia di Padova, non ha consentito una reale partecipazione alle scelte strategiche da parte dei cittadini. Forti dubbi di legittimità sull’iter attuato per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), che analizza gli effetti del Piano sull’ambiente.

Il boom edilizio del Veneto

Il boom edilizio nel Veneto dal 2001 ad oggi che non ha eguali in Italia. Perché? Vi invitiamo leggere in rapida successione due articoli di Ecopolis. Il primo è questo sunto di un importante studio del prof. Tiziano Tempesta (per versione originale clicca qui) che analizza il fenomeno, ci dà i numeri e fornisce alcune chiavi interpretative, oltre a elencare i pericoli cui andiamo incontro. Fra i rimedi indica primo fra tutti la necessità di operare ad una scala territoriale sufficientemente ampia da poter governare effettivamente le trasformazioni in atto. Ora andate a leggere quanto succede col PATI in Provincia di Padova (rubrica Cemento che ride).

Milano: addio al verde promesso

E' tempo di regali ed auguri. Ecopolis non si sottrae e vi regala un bell'articolo di Milena Gabanelli (la conduttrice di Report) tratto dal settimanale femminile IO DONNA del Corriere della Sera dell’8 dicembre scorso. Tratta di urbanistica e assalto del territorio. L'augurio (e l'impegno) e' che l'area dell'Ospedale di Padova (una volta trasferito) non segua i destini della Fiera di Milano che verrà abbattuta e al suo posto sorgerà un quartiere di lusso. Peccato che una decina d’anni fa si fosse pensato a utilizzare l’area per realizzare un parco pubblico.