comunicati stampa

OZONO OVUNQUE A PADOVA E PROVINCIA
LEGAMBIENTE: “ATTENZIONE SI ACCUMULA IN LUOGHI INSOSPETTABILI”

Il limite di attenzione è 180 microgrammi per metro cubo d’aria, ma ieri l’ozono era a 181 a Cittadella, 184 a Este, 195 a Monselice, 234 a Padova, cioè ha superato il limite in 5 delle 6 centraline che ARPAV disloca in provincia. Il fenomeno è ancor più preoccupante se si considera anche che le due centraline in cui ARAPV monitora le micopolveri (PM10) segnalano un ampio superamento del limite di legge, che è di 50 microgrammi per metro cubo d’aria: in quella della Mandria si arriva a 60 e all’Arcella a 65.

BICI: LA RIVOLUZIONE PARTE DA VIA OSPEDALE
ACCORDO TRA COMUNE E ASSOCIAZIONI PER MIGLIORARE LA RETE DI PISTE CICLABILI

Tra le iniziative una giornata dedicata alle due ruote Parte da via Ospedale la collaborazione tra amministrazione, ambientalisti e associazioni cittadine in tema di biciclette. Entro l’8 agosto i tecnici del settore Mobilità effettueranno i rilievi per stabilire se lungo la strada esistano i requisiti per istituire il doppio senso di marcia per le due ruote. A settembre invece sono in programma una serie di iniziative a partire dall’istituzione di un tavolo tecnico per verificare l’effettiva fattibilità delle proposte degli ambientalisti, mentre all’Associazione degli studenti universitari è affidato il primo censimento delle due ruote (auto e moto) in città.

OGGI LEGAMBIENTE, AMICI DELLA BICICLETTA E ASSOCIAZIONE STUDENTI UNIVERSITARI INCONTRANO ROSSI E CARRAI

Ecco le proposte delle associazioni sulla ciclabilità in centro Oggi alla 16.30 una delegazione composta da Andrea Nicolello e Sandro Ginestri per Legambiente, Luigino Vendramin e Rodolfo Lotto per gli Amici della Bicicletta, Andrea Ragona e Matteo Carrara per l’Associazione Studenti Universitari incontrano gli Assessori alla Mobilità Ivo Rossi e alla Polizia Municipale, Marco Carrai.

SCONTRI A PALAZZO MORONI
LEGAMBIENTE CONDANNA I DISOBBEDIENTI

Legambiente condanna gli scontri causati ieri dai cosiddetti disubbidienti a Palazzo Moroni ed esprime solidarietà al viglile ferito. L'azione dei disobbedienti è ancor più strumentale alla luce delle possibili soluzioni di modifica della vaibilità in centro storico a favore della ciclabilità, in discussione in questi giorni tra varie associazioni, tra cui Legambiente e Amici della Bicicletta e l'assessore alla Mobilità Rossi.

LOTTA AL TABAGISMO IN CARCERE – PRIMO CASO IN ITALIA
PARTE IL PROGETTO DEL CIRCOLO DI LEGAMBIENTE DEL CARCERE DUE PALAZZI

“Sono 60.000 le persone detenute nei duecento sovraffollati carceri italiani e la maggior parte consuma in media dalle 20 alle 40 sigarette al giorno. E’ per questo – dice Marco Marastoni, presidente del Circolo “ Marianna” di Legambiente, formato da detenuti del carcere Due Palazzi – che il nostro Circolo ha progettato una proposta di intervento per assistere i tabagisti all'interno degli Istituti Penitenziari. A fine giugno è partito il progetto pilota, il primo in tutt’Italia.

URBANISTICA – LEGAMBIENTE CONTESTA LE SCELTE DI MARIANI E ZANONATO

Le scelte urbanistiche continuano ad essere il grande elemento di contrasto tra Legambiente e la giunta Zanonato, mentre in altri campi, l’associazione ambientalista e amministratori collaborano per realizzare politiche condivise. "Sono moltissime le argomentazioni che si potrebbero opporre a quelle del Sindaco Zanonato, che propone al Consiglio Comunale del 25 prossimo di aumentare ulteriormente la possibilità edificare in città, scrive Lucio Passi, Coordinatore di Legambiente Padova: nei prossimi giorni Legambiente renderà pubbliche le principali obiezioni".

OZONO SOPRA I LIMITI DA CINQUE GIORNI E PM10 DA DUE

E’ ancora allarme ozono a Padova, che da che giovedì 14 ha superato ininterrottamente il limite di legge (180 microgrammi per metro cubo), con una punta a 231 Domenica. Legambiente ricorda la necessità di una incisiva e rapida informazione ai cittadini alle persone di prendere tutte le misure di prevenzione.

LA GIUNTA AUMENTA LA CUBATURA E NON HA UNA VISIONE DI SVILUPPO URBANISTICO SOSTENIBILE

Le scelte urbanistiche continuano ad essere il grande elemento di contrasto tra Legambiente e la giunta Zanonato, mentre in altri campi, l’associazione ambientalista e amministratori collaborano per realizzare politiche condivise. “Che la giunta abbia approvato l'aumento della cubatura rispetto ai 2 milioni di metri cubi già concessi con la variante urbanistica del 23 ottobre del 2004, non va nella direzione dello sviluppo sostenibile, dell’ambiente e della vivibilità urbana” annota Lucio Passi, coordinatore di Legambiente Padova.