Dopo gli allagamenti che hanno colpito Padova, il Consiglio Comunale di lunedì 12 luglio discuterà di rischio idraulico. La maggioranza proporrà una mozione contenente diversi utili interventi straordinari, ma che a parere di Legambiente è debole sul versante della prevenzione. Non si parla infatti della necessità di una sospensione temporanea di nuove lottizzazioni
Ecco il ricorso presentato da Legambiente alla Soprintendenza ai Beni Artistici e Monumentali del Veneto per il mancato rispetto del vincolo esistente infranto dal progetto di realizzazione del park sotterraneo.
Legambiente ha inviato alla Soprintendente per i Beni ambientali ed architettonici un ricorso affinché blocchi la costruzione del parcheggio sottostante l’area di Piazza Rabin e vengano così tutelate le condizioni di ambiente e di decoro del complesso monumentale costituito dal Prato della Valle e dalla chiesa di Santa Giustina.
Da giovedì l’ozono a Padova continua a superare il limite d’attenzione (180 microgrammi per metro cubo d’aria). Ieri la centralina dell’Arcella e quella della Mandria hanno registrato circa 190 microgrammi, e ancora più alti sono i valori segnalati a Monselice ed Este.
Ozono sopra il limite d’attenzione (180 microgrammi per metro cubo d’aria) ieri all’Arcella. Legambiente ricorda la necessità di una incisiva e rapida informazione ai cittadini in tempi quanto più brevi possibile per consentire alle persone di prendere tutte le misure di prevenzione.
Da sabato 3 luglio il gruppo di volontari Salvalarte di Legambiente Padova aprirà al pubblico la Reggia carrarese, in via Accademia 7, a due passi da piazza Capitaniato e dal Duomo, attuale sede dell'Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti. La Reggia Carrarese sarà visitabile da sabato 3 luglio tutti i giovedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 12,30.
Il consiglio comunale di lunedì dedicato a rischio idraulico dovrà stabilire le strategie da adottare per contrastare il problema. Legambiente avanza una proposta chiara: moratoria edilizia nelle zone a rischio idraulico (come già alcuni gruppi consigliari si preparano a chiedere).
Troppi, da molti ambienti sociali e a causa di tanti - buoni - motivi diversi: sono veramente tanti i mal di pancia sull’auditorium a Piazzale Boschetti per non tenerne conto. Dai dubbi di Finotti a quelli di Monti, dalle legittime domande della Provincia a quelle dell’opposizione in consiglio comunale, dalle perplessità espresse da alcuni componenti del PD ai rilievi delle associazioni ambientaliste… Non è possibile non tenerne conto.