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Contro gli allagamenti subito moratoria edilizia

Legambiente ha realizzato un dossier sui recenti allagamenti e il rischio idraulico della zona Forcellini/Canestrini, in cui dimostra come ulteriore cemento nei terreni verdi attigui al Parco Iris aggraverebbe la situazione. Serve una moratoria edilizia e il trasferimento di cubatura utilizzando i crediti edilizi o la compensazione

Blasco: l’originalità  dell’usato

Siamo andati a trovare Raffaella, la simpatica proprietaria di Blasco, negozio di vestiti e accessori in centro, che vende anche abiti usati. Per questo, infatti, è un negozio convenzionato Legambiente Padova: perchè promuove il riutilizzo, appoggiando un modo di vivere ecologico e allo stesso tempo... attento allo stile.

Qualunquemente sottotitolato all’Astra

Da venerdì scorso al PortoAstra è in programmazione Qualunquemente in versione sottotitolato per persone sorde, una occasione rara dovuta alla volontà della Fantango film che ha deciso di raccogliere la sfida della Fiadda. E’ la strada per abbattere una barriera, quella della comunicazione.

Smog a Padova: dossier Legambiente

Nei giorni scorsi sono state fornite alcune notizie che possono indurre a credere che l’aria di Padova non sia più inquinata. La cose non stanno proprio così. Lucio Passi illustra in dettaglio la situazione per quanto riguarda gli inquinanti fuorilegge.

Prato della Valle, ultimo atto?

Il Comune non recede rispetto all’obiettivo di realizzare il parcheggio interrato in piazza Rabin, a dimostrazione che i parcheggi nelle zone centrali sono una sua precisa strategia per favorire il traffico di accesso alla città. Non sono stati però risolti i puntuali rilievi che la Soprintendenza, nel parere contrario del 9 luglio, aveva mosso al piano viabilistico di accesso alla struttura.

Mense scolastiche senza piu’ il biologico

Da gennaio 2011 dalle mense scolastiche del Comune di Padova sparirà il cibo biologico! Si interrompe così un’esperienza storica che risale ai primi anni ’90, allora all’avanguardia, ed oggi in totale controtendenza con il continuo e crescente interesse dei cittadini padovani per i prodotti biologici, in particolare locali e stagionali. Ma le motivazioni dei tagli dovuta alla legge di stabilità non convince se si analizzano nel dettaglio i costi.

La Provincia ci prende in giro e svaluta il territorio

Ennesimo esempio di finta partecipazione degli attori locali alle decisioni politiche riguardanti il territorio, la redazione del Piano di Gestione della Zona di Protezione Speciale "Grave e zone umide della Brenta" doveva essere realizzata attraverso un percorso condiviso da istituzioni, enti ed associazioni. La Provincia di Padova ha però dimostrato di non tenere in considerazione il contributo dei diversi attori presenti sul territorio.