Tagged as: smog

ECCO IL PM2,5: LA FRAZIONE PIù PERiCOLOSA DEL PM10, LA QUALITà DELL’ARIA PEGGIORA ANCORA

Domani Legambiente diffonderà e commenterà i primi dati disponibili E’ dell’aprile 2002 che il Decreto del Ministero dell’Ambiente n.60 stabilisce il limiti di legge del PM10. Ma attenzione, quel decreto, tra i molti obblighi che comporta per le Regioni, impone anche che esse “installino punti di campionamento in siti fissi per fornire dati sui livelli del Pm2,5 (particelle di diametro inferiore ai 2,5 micron) e che i piani di riduzione dell’inquinamento atmosferico debbono avere anche “anche lo scopo di ridurre i livelli in aria ambiente del Pm2.5.

PM10 SOPRA LA MEDIA ALLA ELEMENTARE FOGAZZARO, LEGAMBIENTE: “LO SMOG A CHIESANUOVA NON è UNA CONDANNA INeVITABILE”

 Ecco cosa si può fare. Sono 40.000 i veicoli che percorrono quotidianamente via Chiesanuova nei due sensi quantità che rimane elevata anche dopo l’incrocio con la tangenziale. E’ questa la causa del surplus di Pm10 riscontrati dai rilevamenti Arpav: su 50 giorni monitorati in ben 44 il dato superava del 20-30 % quello rilevato dalla centralina fissa della Mandria, sulla quale si basano le statistiche cittadine dell’andamento della presenza delle micropolveri in città.

OZONO OVUNQUE A PADOVA E PROVINCIA
LEGAMBIENTE: “ATTENZIONE SI ACCUMULA IN LUOGHI INSOSPETTABILI”

Il limite di attenzione è 180 microgrammi per metro cubo d’aria, ma ieri l’ozono era a 181 a Cittadella, 184 a Este, 195 a Monselice, 234 a Padova, cioè ha superato il limite in 5 delle 6 centraline che ARPAV disloca in provincia. Il fenomeno è ancor più preoccupante se si considera anche che le due centraline in cui ARAPV monitora le micopolveri (PM10) segnalano un ampio superamento del limite di legge, che è di 50 microgrammi per metro cubo d’aria: in quella della Mandria si arriva a 60 e all’Arcella a 65.

OZONO SOPRA I LIMITI DA CINQUE GIORNI E PM10 DA DUE

E’ ancora allarme ozono a Padova, che da che giovedì 14 ha superato ininterrottamente il limite di legge (180 microgrammi per metro cubo), con una punta a 231 Domenica. Legambiente ricorda la necessità di una incisiva e rapida informazione ai cittadini alle persone di prendere tutte le misure di prevenzione.

MICROPOLVERI A PADOVA, CONSUNTIVO PRIMO SEMESTRE 2005. L’ANDAMENTO DELL’INQUINAMENTO SIMILE AL 2003, L’ANNO PEGGIORE

Legambiente:" serve un piano d'azione omogeneo in tutto il Veneto" Il 14 luglio prossimo l’Assessore all’ambiente Francesco Bicciato ha invitato le parti sociali ad un incontro per programmare i nuovi provvedimenti contro l’inquinamento atmosferico. Legambiente intanto, come di consueto dirama il rapporto semestrale riguardante l’inquinamento da Pm10.

PM10 E OZONO: LO SMOG ESTIVO E’ PIU’ DANNOSO#st#LEGAMBIENTE: “DEFINIRE AL PIU’ PRESTO IL PIANO D’AZIONE”

Feltre, Padova, Monselice, Verona, S. Bonificio, Legnago, Vicenza, Schio, Valdagno, Bassano. In questa località ieri l’Ozono ha sfiorato o superato il limite di attenzione dell’Ozono fissato in 180 microgrammi per metro cubo. Secondo Arapv , per oggi “il tempo caldo e soleggiato determinerà un progressivo aumento delle concentrazioni di ozono. La qualità dell'aria peggiorerà, risultando tra discreta e scadente.