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A ruota libera

Piste ciclabili, servizi, convivenza bici e tram... Sono alcuni dei temi che verranno affrontati da "A Ruota Libera”, il corso per volontari sulla promozione della ciclabilità.Il corso formerà volontari che vigileranno per denunciare situazioni critiche per i ciclisti nella viabilità urbana, per trovare e proporre soluzioni.

Interramento dell’elettrodotto, una vittoria importante

L’11 aprile del 1996 in seguito all’assemblea “Bruciare copertoni produce diossina?”, un gruppo di cittadini del quartiere Carmine, tra cui spiccava la figura di Don Francesco Buso, propose di ritrovarsi la settimana successiva nella sala Parrocchiale. Il 23 Aprile 1996 erano decine le persone presenti, provenienti da Monselice, Este e Baone, con storie, filosofie, percorsi, idee politiche molto diverse. Insieme decisero di costituirsi in Comitato. Tra le varie proposte di nome, prevalse quella che diventerà una sigla protagonista di decine di battaglie ambientali: Comitato Popolare "lasciateci respirare".

Grandi opere: andiamoci piano, vogliamo un Piano!

Dal Nord al Sud bisogna costruire grandi opere per: trasferire le merci dalla strada alla ferrovia e alle navi; creare una rete logistica intermodale; realizzare politiche coordinate per la mobilità urbana; razionalizzare i sistemi idrici; prevenire e contrastare il dissesto idrogeologico; risanare e riqualificare i beni culturali, artistici e archeologici; tutelare, valorizzare e promuovere il territorio, il paesaggio e la biodiversità.

Piediliberi, sicuri per strada

Formare volontari e cittadini consapevoli dei diritti dei pedoni, che promuovano nuovi Piedibus, che sappiano denunciare situazioni; che organizzino iniziative di sensibilizzazione per una comunità che riscopre il valore, anche sociale, di andare a piedi, che lottino per l’abbattimento delle barriere architettoniche per l’autonomia e per una città a misura di mobilità di bambino. E’ questo l’obiettivo del corso di formazione Piediliberi.

Pontevigodarzere, una opportunità da non sprecare

Nel rione di Pontevigodarzere a fianco dell’area Morandi, dove recentemente è stato approvato un Piano di Recupero Urbanistico ed Ambientale (PIRUEA) che dovrà ospitare, tra l’altro, la stazione del metrotram ed il relativo parcheggio, vi sono due vaste aree, occupate da capannoni dismessi, poste a cavaliere di via Pontevigodarzere: l’area ex Zaramella-Idrotermici, ad ovest della via, e l’area eredi Pilli ed altri, ad est.

Due manifestazioni pacifiche

Padova, sabato 30 settembre, ha ospitato due manifestazioni: una in fiera promossa dalle Associazioni cittadini Migranti alla quale hanno aderito molte associazioni tra cui la nostra, i partiti DS, Margherita e PRC, e un’altra promossa dal Centro Sociale Pedro con Ya Basta e Razzismo Stop a cui hanno aderito altri cittadini migranti e il Partito dei Verdi.

Trasporto pubblico, è necessario dar corpo alle promesse

Quest’anno il “tavolo tecnico provinciale” ha deciso che per combattere l’inquinamento si punterà tutto sul potenziamento del trasporto pubblico. La contrarietà di alcuni comuni (Abano-Montegrotto-Villafranca) di adottare le targhe alterne e altri interventi di riduzione del traffico, ha suggerito di potenziare soluzioni alternative come il miglioramento del trasporto pubblico. In quella occasione il comune di Padova ha annunciato che destinerà 1,5 milioni di € per potenziare le corse e le frequenze degli autobus urbani.

Salvamuseo agli Eremitani e Salvalarte raddoppia

Per Legambiente di Padova, Salvalarte è una campagna permanente che vede in azione ogni giorno i volontari per presidiare e rendere fruibili al pubblico tesori nascosti e monumenti abbandonati. Ma in questi giorni c’è una novità: Salvalarte accende i riflettori sulla conservazione dei beni culturali nei musei, messi a rischio dal deteriorarsi della qualità dell’aria della nostra città.