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MICROPOLVERI A PADOVA E PROVINCIA : CONSUNTIVO 2005
ARCELLA LA PIù INQUINATA

Ma se Padova piange la Provincia non ride - ricorda Legambiente. La Regione è colpevolmente latitante, ma anche a Padova serve più coraggio. Il 2005 è stato ancora un anno nero per l’inquinamento da micropolveri a Padova.  Da quando il Pm10 è misurato anche nel Veneto, (4-5 anni, a seconda delle località) la situazione non è migliorata.L’anno appena concluso è stato leggermente più inquinato di quello precedente in tutto il Veneto, “a riprova” – commenta Lucio Passi Coordinatore di Legambiente Padova ”della mancanza di vere politiche antismog da parte della Regione, sia emergenziali che strutturali”.

GRA E ARCO DI GIANO NON DIMINUIRANNO TRAFFICO E INQUINAMENTO
LEGAMBIENTE: “RISCHIANO DI AUMENTARLI”

I perni scelti dal Sindaco per combattere lo smog e limitare il traffico in entrata in città(290mila spostamenti giornalieri su auto di pendolari provenienti da fuori) che sono il Gra (Grande raccordo anulare) e l’Arco di Giano alla lunga favoriranno proprio traffico e inquinamento atmosferico. Così Lucio Passi- Coordinatore di Legambiente Padova - commenta l’intervista del Sindaco Flavio Zanonato rilasciata al Mattino di giovedì 29.

succede in città

Capodanno di solidarietà Assopace anche quest’anno ripropone l’oramai tradizionale festa di capodanno appuntamento alle ore 21.00 presso la cooperativa “Polis nova” in via Due Palazzi 16 – Padova (zona carcere ingresso dal semaforo pedonale ampio parcheggio interno). Musica, tombola, esibizione di capoeira, giochi, sorprese… Sala riservata per i ragazzi (over 10); ingresso 12 euro, bambini fino a 10 anni gratis. Per tutti: dolci, salatini, frutta secca, torrone, panettone, pandoro, vino spumante, bibite e cioccolata calda.

Ospedale, una discussione aperta promesse

La CGIL invita a ponderare con molta attenzione le ragioni di tutti coloro che dimenticano il possibile spreco territoriale e la congestione del traffico. Nel caso di spostamento, parziale o totale, dentro i confini della città metropolitana, se non si tratta di recupero d’area già edificata, il problema d’uso del territorio disponibile e della congestione del traffico è un problema molto delicato che va inserito all’interno di una sostenibilità ambientale vista la continuità urbanistica che avviluppa tutta l’area.

Un benvenuto all’Associazione Villa Draghi

E’ nata sabato 17 dicembre 2005 l’Associazione Villa Draghi. l’Associazione è sorta per contribuire a salvaguardare, recuperare e riconsegnare un bene ambientale di inestimabile valore come il complesso di Villa Draghi a tutti i cittadini e alle future generazioni. Sono 46 i soci fondatori che hanno condiviso fin da subito la proposta. E’ stato eletto il consiglio direttivo: Calimani Luisa – Presidente,Cognolato Elvio, Fallido Daria, Fanton Luca, Monaco Riccardo, Sandon Gianni, Sguotti Loris. Importante il programma di lavoro previsto per il 2006:

FALò DELLA BEFANA
LEGAMBIENTE “è BENE FARLO”

La tutela dell'ambiente non deve essere percepita come un cappa di divieti. Passi: i fuochi di legna producono micropolveri ma la fonte principale, e più "sporca", è il traffico, sul quale bisogna concentrare gli interventi".Legambiente esprime soddisfazione per il ripensamento dell’Amministrazione che permetterà lo svolgersi del tradizionale falò della befana.