comunicati stampa

LEGAMBIENTE PARTECIPA AL SIT IN DI DOMANI 13 OTTOBRE:
“Tutti a Chiesanuova per la sicurezza dei ciclisti”

Che il cavalcavia Chiesanuova rappresenti un serio pericolo per i ciclisti è noto da tempo. Legambiente lo annunciò già nel 2004 quando con la Campagna a Ruota Libera raccolse undicimila firme per chiedere la messa in sicurezza di quello e di altri punti pericolosi di Padova. Lo aveva ribadito appena qualche mese fa in un dossier che riconosceva lo sforzo del Comune nella realizzazione di piste e attraversamenti ciclabili a favore delle biciclette ma che al contempo tornava a segnalare punti, come questo, dove bisognava ancora intervenire in maniera adeguata.

“CRIMINALI SONO IL CAVALCAVIA E LA MOLE DI TRAFFICO”
Legambiente difende i ciclisti di Chiesanuova

Che il cavalcavia Chiesanuova rappresenti un serio pericolo per i ciclisti è noto da tempo.Legambiente lo annunciò già nel 2004 quando con la Campagna a Ruota Libera raccolse undicimila firme per chiedere la messa in sicurezza di quello e di altri punti pericolosi di Padova. Lo aveva ribadito appena qualche mese fa in un dossier che riconosceva lo sforzo del Comune nella realizzazione di piste e attraversamenti ciclabili a favore delle biciclette ma che al contempo tornava a segnalare punti, come questo, dove bisognava ancora intervenire in maniera adeguata.Legambiente non accetta quindi le accuse di “ciclisti pirati” a Chiesanuova.

CICLABILITà: ECCO GLI ATTRAVERSAMENTI PERICOLOSI
Legambiente li aveva segnalati già  da un anno

La terribile morte di Alessia Brombin schiacciata in bici sul cavalcavia Chiesanuova rende maledettamente attuale il problema degli attraversamenti stradali per i ciclisti, in particolare in alcuni punti caldi. Gia nel dossier del 2006  "Rete ciclabile, i primi passi" (http://www.legambientepadova.it/dossier_bici) Legambiente denunciava: "molti gli incroci su cui sarebbe opportuno intervenire con attraversamenti rialzati, dossi e/o semafori a chiamata." Legambiente ne segnalava una dozzina, ma fin´ora si è intervenuto soltanto sul ponte della Bretella e a Pontevigodarzere"

DOMENICA 3O SETTEMBRE: 30 ASSOCIAZIONI ALLA FESTA DI PULIAMO IL MONDO
“Una festa per migliorarsi”

Domenica 30 settembre dalle ore 16 all´Isola Memmia in Prato della Valle si svolgerà la Festa del Recupero all'insegna del  riciclo, del riuso, del risparmio energetico e della cooperazione sociale. La Festa è patrocinata dal  Comune di Padova e realizzata con la collaborazione dell'Assessorato all'ambiente del Comune di Padova e il Bacino Padova 2 e con l´aiuto di Aps-Acegas e il Consiglio di Quartiere 5. Si ringraziano inoltre il Consorzio Italia Pulita, Corepla, Cial, Comieco, Banca Etica, Trevisan e Virosac.

PORTACI LA TUA RACCOLTA DIFFERENZIATA, LEGAMBIENTE TI PREMIA
E ti insegna a costruire un pannello solare

Se porterai in Prato della Valle sacchetti di bottiglie di vetro o plastica, lattine, o carta Legambiente ti premia! Con una piantina in fiore, o uno yo-yo in plastica riciclata, oppure con lattine salvadanaio, o un cestino per la carta in cartone riciclato, e tanti altri omaggi. E´ una delle tante attività previste in occasione della "Gran Festa del recupero, del riciclo e del risparmio energetico" che si svolgerà in prato della Valle Domenica 30 Settembre, dalle 16 alle 20.

DOMENICA ECOLOGICA: INQUINAMENTO ATMOSFERCO: A CHE PUNTO SIAMO? Rapporto di Legambiente

Riprendono le domeniche ecologiche, con il solito codazzo di polemiche. Ma qual è la situazione dell´inquinamento atmosferico a Padova?. Legambiente ricorda che la nostra città non è solo afflitta dalle polveri sottili -PM10 - e ultra fini PM2,5 e frazioni inferiori- ma da altre tre inquinanti. La recentissima relazione regionale sulla qualità dell´Aria stilata da Arpav indica come l´aria di Padova sia assai malata. Ecco in breve la situazione.