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Quale sviluppo urbanistico per la città ?

"Condivido la forte tensione contenuta nella lettera "temi perduti", documento che si pone l'obiettivo di voler migliorare le condizioni di vita in questa città e nella sua "virtuale" area metropolitana. Non seguo abbastanza le vicende comunali, a causa degli impegni esterni a Padova, per potermi esprimere su tutte le questioni poste nell'appello...". Intervento di Luisa Calimani

Piedi a terra, testa alta!

Se vuoi vivere un’esperienza divertente e concreta di volontariato, conoscere la realtà di ragazzi che hanno alzato la testa contro le ingiustizie nel Brasile di oggi e sostenerli attraverso la raccolta e il riutilizzo del materiale usato, partecipa al campo di studio e lavoro di Mani Tese a Padova! Dal 23 giugno al 1 luglio sosterremo il progetto di cooperazione allo sviluppo Pé No Chao!

Basta giocare di rimessa

Pubblichiamo un estratto dell'intervento di Francesco Bicciato, assessore all’Ambiente e alla Cooperazione Internazionale del Comune di Padova, al congresso regionale dei Democratici della sinistra.

Calano gli utenti dei mezzi pubblici, aumentano i parcheggi

“La constatazione che gli utenti di breve durata richiedano solo 4.200 posti (posti già esistenti in centro n.dr.) è un fatto che suggerisce di non sopravvalutare la possibilità di offrire molti posti con tariffe elevate (i nuovi parcheggi in struttura)”. Chiudeva con questa indicazione il Piano Generale del Traffico, 2002. Invece i parcheggi aumentano e i passeggeri degli autobus diminiscono.

Salvate il Po

Su “La Nuova Ecologia” di giugno “Salvate il Po”. Inchiesta sul grande fiume in agonia, stretto nella morsa di siccità, cemento e furti di ghiaia. “L’ambiente per il futuro dell’Italia”: intervento di Romano Prodi dopo un anno di governo. Le pagelle della società civile. Intervista a George Monbiot (The Guardian): “La stabilità del clima è un problema morale”

Chi gestisce la perequazione?

Il Comune di Padova nella comunicazione istituzionale, pubblicata domenica 20 maggio sul quotidiano il Mattino ed avente per titolo “Perequazione, città aperta a nuovi spazi pubblici”, celebra gli esiti del convegno tenutosi su quell’argomento lo scorso 4 maggio e benedice il nuovo istituto perequativo come la soluzione ottimale per il conseguimento degli standard, anche in presenza di vincoli scaduti..

I 50 anni dell’ARCI

Sono passati 50 anni da quando, il 25 e 26 maggio 1957, l’Arci muoveva i primi passi con la “Convenzione dei sodalizi di base” a Firenze, che approvava lo statuto della costituenda Associazione Ricreativa Culturale Italiana.