Se di un affresco rimangono sparsi frammenti, quasi un pulviscolo iconografico, saremo costretti a ricomporre, con la forza della nostra cultura e di una tecnologia sempre più avanzata, quell'insieme che non c'è più. Gli esempi non mancano e l'ultimo, che è anche il più stupefacente, è costituito dalla recentissima ricostruzione degli affreschi quattrocenteschi di Mantegna nella cappella Ovetari della chiesa degli Eremitani a Padova, ridotti in migliaia di frammenti dopo un drammatico bombardamento. Prende le mosse proprio da questa straordinaria ricostruzione la XIV edizione del «Programma Musica», promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.