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LEGAMBIENTE: “ALLERTARE LA CITTADINANZA E INASPRIRE I CONTROLLI”

Le polveri sottili dal 3 dicembre, hanno sempre superato (a parte il 13 dicembre) il limiti di legge giornaliero del Pm10, che è  di 50 microgrammi per metro cubo d’aria: 3 dicembre 57 microgrammi, 4 dicembre 99, 5 dicembre 112, 6 dicembre 97, 7 dicembre 98, 8 dicembre 73, 9 dicembre 93, 10 dicembre 100, 11 dicembre 87, 12 dicembre 51, 13 dicembre 44, 14 dicembre 55, 15 dicembre 70, 16 dicembre 81, 17 dicembre 119.

VIA LE MANI DALLA CITTÀ
Le richieste ai Candidati Sindaco a Padova, elezioni 2014

E' iniziata la nuova campagna di Legambiente. Chiunque può firmare la cartolina “Via le mani dalla città” indirizzata ai prossimi candidati Sindaci, che chiede di prendere impegni precisi a favore di una città più sostenibile. Dimostriamo di essere in tanti a volere una città diversa, con meno cemento e decongestionata dallo smog, che favorisca l’occupazione nella green economy ed energie rinnovabili, con più verde e partecipazione dei cittadini. [ Leggi tutto ]

ECOSISTEMA URBANO, ANNUALE RAPPORTO DI LEGAMBIENTE

Ecosistema urbano, è la “fotografia ambientale” dei capoluoghi che Legambiente scatta annualmente, in collaborazione con il Sole 24 Ore, giunto alla ventesima edizione. I dati sono stati forniti dai Comuni, e Istat e riguardano l’anno 2012. Spiega Lucio Passi, portavoce di Legambiente Padova: “Padova conquista un indice globale di sostenibilità di 53,22%, appena sufficiente e leggermente peggiore dello scorso anno dove registrava 53,47. Lontano dall’eccellenza o quanto meno dal 70% che riscontrano molte città europee (ma una sola in Italia: Trento). Ventitre città fanno meglio di noi.

ALLARME OZONO E INQUINAMENTO
Un’emergenza da noi ampiamente denunciata

I dati sull’inquinamento da Ozono diffusi oggi dall’Agenzia europea dell’ambiente, che vedono Padova maglia nera in Europa, con 104 giorni di superamenti del limite di legge per la protezione per la salute nel 2011, erano stati puntualmente diffusi da Legambiente Padova l’anno stesso. Non è andata molto meglio nel 2012 in cui si sono verificati 90 giorni di superamento del limite dell’ozono. 

OZONO ARIA DI PADOVA DUE VOLTE FUORI LEGGE

Ieri a Padova siamo giunti a 50 giorni di superamento del limite dell’ozono. E’ stato doppiato il numero di giorni di superamento del limite dell’ozono ammesso dalla legge che è di 25. Oltre ai noti effetti acuti dovuti ad alte concentrazioni d’ozono, dai 180 microgrammi in su, vanno tenuti in grande considerazione anche i danni sul lungo periodo provocati dall’esposizione a minori, ma ripetute, concentrazioni d’ozono: per questo è stato introdotto il limite dei 120 microgrammi da non superarsi più di 25 giorni l’anno. 

OZONO AMPIAMENTE SUPERATO IL LIMITE ANNUO
La Regione omette le azioni richieste dal decreto 183/04

Il valore limite per la protezione della salute umana dall’ozono è di 120 microgrammi per metro cubo d’aria al giorno da non superarsi per più di 25 giorni l’anno. Ad oggi il limite è stato superato per 34 giorni. Non sono solo afa e caldo che causano il record di ricorsi al pronto soccorso, ma anche le alte concentrazioni di ozono: da venerdì sempre sopra del limite dei 120 microgrammi, con punte sino a 190.

TAGLI REGIONALI ALL’ARPAV
Si rendono impossibili i controlli per salute e ambiente

Legambiente esprime solidarietà ai lavoratori dell’Arpav in lotta contro la chiusura del laboratorio di Padova. La Regione e i vertici Arpav, dopo aver ridotto fortemente l’organico e la chiusura dei laboratori di Rovigo, Belluno e Vicenza e di alcune sedi periferiche dei Dipartimenti Provinciali, ora annunciano la chiusura anche del laboratorio di Padova.

PADOVA HA VOGLIA DI FUTURO. Quali i progetti per uno sviluppo locale sostenibile? Un SINDACO di svolta nel 2014; quale città?

sabato 25 maggio, ore 10, alla sala Nassiryia in piazza dei Signori, ecopolis newsletter intervista pubblicamente alcuni esponenti politici padovani sui temi del cambiamento. Quali i progetti per uno sviluppo locale sostenibile? Un sindaco di svolta nel 2014; quale idea di città serve? Intervista pubblica con Francesco Fiore, Marina Mancin, Giovanni Maria Martingano, Daniela Ruffini e Piero Ruzzante.

ROAD PRICING PREMATURE LE POLEMICHE
Dopo studio di fattibilità  si apra una vera discussione

Le polemiche di questi giorni sulla possibilità di realizzare una sorta di ecopass all’interno dell’anello delle tangenziali a Padova sono quanto meno premature e fuori luogo. Lo studio di prefattibilità di un sistema di road pricing a Padova, sollecitato da Legambiente ad APS, ha lo scopo di acquisire i dati per aprire finalmente una discussione, basata su dati certi, su come cambiare l’attuale modello di mobilità urbana.

L’ARIA CHE TIRA STA CAMBIANDO
Ripristinare la gronda sud, fare l’idrovia, mettere le redini al traffico

C'è la necessità di un potenziamento dell’Interporto di Padova per diminuire il congestionamento. Serve un piano che preveda di dare mezzi di sostentamento alle ferrovie: e soprattutto bisogna favorire l'intermodalità all’interno della città diminuendo così la "valanga" di camion e furgoncini  principali produttori di smog e PM10.