Canestrini: il verde venduto alla speculazione
In cinque anni l’ampia area racchiusa tra il Parco Iris, il Canale Scaricatore, le vie Canestrini e Forcellini, che il Piano Regolatore Generale destinava a verde pubblico, quindi a un servizio utile per tutta la collettività, è stata via via aggredita dalle scelte urbanistiche comunali. E dei circa 240.000 mq. iniziali rimarrà non un parco, non un’area naturale, ma una striscia di verde stretta tra edifici e parcheggi.
