Ecorapporto urbano, la fotografia del Veneto
Il senso di staticità delle politiche ambientali nei centri urbani del Veneto emerge da molte situazioni. Prendiamo l’esempio dell’aria. I valori di biossido di azoto sono superiori allo scorso anno in 6 città su 7, mentre per le polveri sottili il livello, seppur calato in varie città di qualche microgrammo resta sempre al di sopra dei limiti di allarme. Evidentemente il grande bricolage di misure tampone – targhe alterne, blocchi estemporanei della circolazione, stop limitati alle auto non catalizzate e ai vecchi diesel – e i “grandi” interventi strutturali solo annunciati negli anni passati non hanno modificato di una virgola la situazione.
