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SOS ARIA
LEGAMBIENTE, CON UN SUO LABORATORIO, INIZIA IL MONITORAGGIO DI PM10 E PM2,5 IN TUTTO IL VENETO

Troppo spesso i Comuni hanno invocato la mancanza di rilevamenti in sito per giustificare un sostanziale immobilismo nella lotta alle polveri sottili. Complice la Regione Veneto che non si assume responsabilità, non fornisce risorse ma nemmeno indicazioni chiare e vincolanti (nonostante l’ARPAV, sulla base di svariate campagne di monitoraggio correlate a modelli statistici, dichiari che tutta la pianura veneta sia omogeneamente inquinata al di sopra i limiti di legge). Risultato: i provvedimenti reali di limitazioni del traffico sono assunti solo in piccole porzioni della Regione (sono presi sul serio solo a Padova e cintura oltre che a Mestre) e mancano piani strutturali di medio periodo.

ABBATTIMENTI ALBERI
SERVE UN REGOLAMENTO COMUNALE DEL VERDE

Trasparenza, comunicazione e certezza delle regolePeriodicamente si ripropone a Padova lo scontro tra Istituzioni e cittadini sulla gestione del verde. Da un lato l’amministrazione dichiara che il verde aumenta non solo in quantità ma anche in qualità, dall’altro i singoli si organizzano in  comitati lamentando drastici abbattimenti di alberi. E’ possibile che stiano parlando della stessa città?

MULTE DELLA ZTL – DOPO LA SPERIMENTAZIONE QUALI INVESTIMENTI CON I SOLDI RICAVATI?

Una quota dei ricavi serve per un trasporto pubblico di qualità. Ecco cosa fare con i soldi che mancano da anni.La città deve essere viva e sostenibile. Per questo Assortenti, Federconsumatori, Legambiente e FILT-CGIL sostengono la politica dei varchi elettronici perché induce a dei cambiamenti virtuosi negli stili di vita dei padovani: alcuni abbandoneranno l’auto, le strade saranno meno congestionate, premessa necessaria per un trasporto pubblico più fluido e regolare. Bene quindi ha fatto Ivo Rossi ad investire 132.000 euro in comunicazione sulla ZTL perché l’obiettivo è quello di educare al cambiamento. 

succede in città

Amissi del Piovego e Legambiente invitano all'incontro pubblico Padova capitale della speculazione immobiliare? Il prezzo del suolo come taglia sul profittoconversazione con il professor G. Gattei dell'Università di Bologna, noto studioso della rendita immobiliare; sabato 4 febbraio 2006, ore 16.00, sala L. Gasparini in Via San Massimo 137 (bastione del Portello vecchio, Golena San Massimo), entrata da via Orus.

Grave scempio sui Colli

 Legambiente Padova la scorsa settimana ha presentato una richiesta alla Provincia di Padova ed un esposto alla Procura della Repubblica di Padova, rispettivamente per l'annullamento di alcuni atti amministrativi redatti dal Comune di Torreglia e per la verifica di eventuali illeciti amministrativi a tutti i livelli istituzionali da parte della magistratura.

Una guida e un’Associazione per aiutare i migranti

A Padova la presenza degli stranieri sfiora le 50mila unità, con un incremento medio del 4,3% sul totale della popolazione. In merito ai permessi di soggiorno va detto che il 60% viene rilasciato per lavoro, mentre la gran parte della restante percentuale è legata a motivi familiari.

Grande successo per Salvalarte

Nel 2005 uffuicialmente oltre 2294 visitatori sono potuti entrare nell’Oratorio di Santa Margherita e nella Scuola della Carità. Ufficialmente, perché questo è il numero di coloro che hanno firmato il registro, circa un terzo del totale dei visitatori.

Bene i varchi, ora serve una decisa politica di rilancio del trasporto pubblico

Il 1° febbraio sono stati accesi i varchi elettronici. Dovrebbero migliorare l’accesso al centro, ridurne la congestione e l’inquinamento e rendere più scorrevole il trasporto pubblico che di conseguenza diventerà più veloce e puntuale. E’ quindi una scelta positiva, che però deve essere accompagnata da una altrettanto decisa azione di potenziamento del trasporto pubblico.