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GRA E ARCO DI GIANO NON DIMINUIRANNO TRAFFICO E INQUINAMENTO
LEGAMBIENTE: “RISCHIANO DI AUMENTARLI”

I perni scelti dal Sindaco per combattere lo smog e limitare il traffico in entrata in città(290mila spostamenti giornalieri su auto di pendolari provenienti da fuori) che sono il Gra (Grande raccordo anulare) e l’Arco di Giano alla lunga favoriranno proprio traffico e inquinamento atmosferico. Così Lucio Passi- Coordinatore di Legambiente Padova - commenta l’intervista del Sindaco Flavio Zanonato rilasciata al Mattino di giovedì 29.

MODERAZIONE DEL TRAFFICO NELLE PIAZZE

Lucio Passi:"La posta in gioco va ben oltre qualche posto auto" Invitiamo l’Amministrazione Comunale  a tenere duro sulle Piazze. Si tratta in verità di eliminare soltanto qualche posto auto e moderare un po’ il traffico. Nulla di più di un normale tentativo di avvicinarle a quello che sulla carta sono, cioè “Zone a Traffico Limitato”: in pratica di far rispettare divieti preesistenti

LEGAMBIENTE SU PROGETTO ROSSI PER IL PORTELLO “ECCO UN MODELLO DA SEGUIRE PER STRAFFICARE LA CITTà”.

Padova ha una forma stellare: le periferie sono cresciute lungo le vie radiali che collegano la città alla provincia. Oggi le radiali sono assi di attraversamento che sostengono più funzioni fra loro in contrasto: traffico d’attraversamento extraurbano; traffico locale; assi di convergenza sul centro urbano; vie mercato con concentrazioni di funzioni primarie (servizi, scuole, negozi, ecc.).

PM10 IN CALO A PADOVA, LEGAMBIENTE: BUONA LA PERFORMANCE DELLE LE TARGHE ALTERNE MA SERVE UN ASSETTO INNOVATIVO DELLA MOBILITà

Il valore del Pm10, in occasione della prima giornata a targhe alterne  è diminuito. Giovedì era a 86 microgrammi per metro cubo d'aria, ieri è sceso a 53 (contro il limite di legge di 50 microgrammi + 5, per il 2004) . E' ancora presto per dire quanto abbia influito quel meno 20 % di auto che non hanno circolato grazie alla targhe alterne, ma certo il risultato è in linea con quanto già sperimentato in altre Regioni. Il beneficio della limitazione delle emissioni di Pm10 si percepisce non il giorno stesso, ma nei giorni successivi.

MICROPOLVERI, DAL 1 NOVEMBRE DI NUOVO OLTRE I LIMITI. LEGAMBIENTE: “NON DEVONO SPAVENTARE LE TARGHE ALTERNE MA IL PM10”.

Il Pm10 è la seconda causa di tumore al polmone e secondo l'OMS non c'è soglia sotto la quale il pm10 non sia dannoso.Dopo gli acquazzoni di Domenica, il Pm10 ha immediatamente ripreso a sfondare il limite di legge giornaliero per la tutela della salute (50 microgrammi per metro cubo d’aria). Era a quota 60 microgrammi Lunedì 1, e a 61 martedì 2 novembre.