comunicati stampa

LA PEDONALITà NEL QUARTIERE 5 SUD OVEST
INCONTRO DI LEGAMBIENTE GIOVEDì 9 MARZO

Continua il lavoro di Legambiente sulla pedonalità, un lavoro che chiede progetti concreti elaborati attraverso un percorso partecipativo e per questo la collaborazione con il Progetto Città sane e le realtà del decentramento è l’architrave del progetto. Giovedì 9 marzo, alle ore 18, presso la sala del quartiere in via Varese 4, è la volta di fare il punto sulla realtà pedonale nel Quartiere 5 Sud-Ovest.

VENERDì 3 E SABATO 4
SI MANIFESTA PER UNA CITTà A MISURA DI BICICLETTA E SENZA SMOG

Venerdì 3 marzo, dalle ore 11.15 alle 12.30 in via Ospedale si festeggia una lieto evento. E’ nato il nuovo doppio senso di marcia per i ciclisti in una strada, che da anni a senso unico, era fonte di grande insicurezza stradale. Questo sarà il primo di una lunga serie d’interventi per la creazione di un’area a ciclabilità diffusa nel centro storico, in parallelo allo sviluppo di piste ciclabili in tutta la città. Interventi fortemente voluti dalla mobilitazione organizzata nei mesi scorsi da Legambiente, Amici della bicicletta,  e ASU, e concordati con l’Assessore alla Mobilità Ivo Rossi.

PM10: 43 I COMUNI MONITORATI IN PROVINCIA DI PADOVA.
TUTTI SUPERANO I LIMITI DI LEGGE

Legambiente elabora i dati ARPAV e lancia l'allarme:"Non sono più rinviabili provvedimenti uguali ed incisivi in tutta la provincia e la regione".Sono più di 40, nella sola provincia di Padova i Comuni dove l’ARAPV ha compiuto campagne di misurazioni del Pm10.Si tratta di campagne di monitoraggio di alcune settimane, ma che permettono, grazie ad un modello scientificamente testato,  di correlare questi dati con quelli rilevati tutto l’anno nel capoluogo, stimando con un’approssimazione vicina alla certezza l’andamento del Pm10 in questi comuni.

SOS ARIA
LEGAMBIENTE, CON UN SUO LABORATORIO, INIZIA IL MONITORAGGIO DI PM10 E PM2,5 IN TUTTO IL VENETO

Troppo spesso i Comuni hanno invocato la mancanza di rilevamenti in sito per giustificare un sostanziale immobilismo nella lotta alle polveri sottili. Complice la Regione Veneto che non si assume responsabilità, non fornisce risorse ma nemmeno indicazioni chiare e vincolanti (nonostante l’ARPAV, sulla base di svariate campagne di monitoraggio correlate a modelli statistici, dichiari che tutta la pianura veneta sia omogeneamente inquinata al di sopra i limiti di legge). Risultato: i provvedimenti reali di limitazioni del traffico sono assunti solo in piccole porzioni della Regione (sono presi sul serio solo a Padova e cintura oltre che a Mestre) e mancano piani strutturali di medio periodo.

ABBATTIMENTI ALBERI
SERVE UN REGOLAMENTO COMUNALE DEL VERDE

Trasparenza, comunicazione e certezza delle regolePeriodicamente si ripropone a Padova lo scontro tra Istituzioni e cittadini sulla gestione del verde. Da un lato l’amministrazione dichiara che il verde aumenta non solo in quantità ma anche in qualità, dall’altro i singoli si organizzano in  comitati lamentando drastici abbattimenti di alberi. E’ possibile che stiano parlando della stessa città?